CANBERRA - L’Australian War Memorial inaugura il nuovo atrio e la Anzac Hall, ma l’apertura della grande galleria dedicata soprattutto alle missioni australiane in Medio Oriente, Afghanistan e impegni di pace sarà caratterizzata dalla presenza di Ben Roberts-Smith.
Tutti i destinatari viventi della Victoria Cross sono stati invitati alla cerimonia ufficiale di questa sera. Tra loro anche Roberts-Smith, ex militare decorato e oggi imputato per presunti crimini di guerra. All’inizio di giugno, la giudice Susan Horan gli ha permesso di partecipare all’evento modificando le condizioni della libertà su cauzione.
Roberts-Smith è accusato di aver ucciso, o ordinato l’uccisione, di cinque detenuti disarmati durante il suo dispiegamento in Afghanistan tra il 2009 e il 2012. L’ex militare respinge categoricamente le accuse e rimane risoluto a contestarle in tribunale. La giudice gli ha vietato di discutere dei casi contro di lui o contro Oliver Schulz, altro militare accusato di crimini di guerra.
Dopo l’udienza sulla cauzione, Roberts-Smith ha detto ai giornalisti che era “assolutamente” appropriato partecipare all’apertura in quanto destinatario della Victoria Cross. Alla cerimonia sono attesi politici e veterani che hanno criticato la sua presenza, alcuni dei quali non potrà avvicinare o interpellare in base alle condizioni imposte dal tribunale. Sono attesi anche suoi sostenitori, tra cui Pauline Hanson.
Il primo ministro Anthony Albanese dirà ai presenti che il Memorial resta un luogo legato alla forza della formula “lest we forget”. Nel discorso preparato, parlerà della memoria come di una fiamma da mantenere viva per le generazioni future e definirà il nuovo atrio e Anzac Hall un’aggiunta “potente” all’istituzione.
Albanese inviterà anche i visitatori a “leggere tutte le parole” dedicate a chi li ha preceduti, a guardare i volti e a cogliere sorrisi, speranza e cameratismo come contrappunto “all’aritmetica implacabile e disumana della guerra”.
La riqualificazione del Memorial aggiungerà oltre 5mila metri quadrati di spazi espositivi entro il completamento previsto nel 2028, portando il totale a 15mila metri quadrati. Il progetto è sostenuto da più di 550 milioni di dollari di fondi federali.
Il Memorial ha difeso più volte la scelta di esporre un’immagine di Roberts-Smith scattata a Tizak, nella provincia afghana di Kandahar, dalla quale è stato tagliato fuori il corpo di un uomo rimasto ucciso. La didascalia sotto la fotografia è stata modificata più volte per riflettere l’arresto e i precedenti procedimenti civili.
L’apertura della Anzac Hall dovrebbe essere un momento istituzionale. Lo sarà. Ma dentro il Memorial, tra memoria, guerra e giustizia, la presenza di Roberts-Smith rende impossibile lo svolgersi di una cerimonia senza ombre.