MELBOURNE - Le manovre in vista delle elezioni statali del Victoria, in programma il 28 novembre, si arricchiscono di un nuovo retroscena politico. James Ashby, principale stratega di Pauline Hanson e figura di riferimento di One Nation, ha respinto con decisione le indiscrezioni secondo cui avrebbe cercato di negoziare un accordo sulle preferenze elettorali con i laburisti del premier Ben Carroll.
Secondo due esponenti del Partito laburista citati dal Guardian Australia, Ashby avrebbe contattato nelle ultime settimane la sede della campagna elettorale laburista, arrivando a telefonare ai vertici del partito il 24 e il 26 ottobre. Ma lo stratega sostiene che le conversazioni riguardavano esclusivamente l’organizzazione dei dibattiti tra i leader politici.
“Non c’è alcun accordo sulle preferenze. Non mi interessa parlarne con loro. Vogliamo mandarli a casa, ed è per questo che li mettiamo ultimi”, ha dichiarato Ashby.
I sospetti sono stati alimentati anche da un incontro, avvenuto giovedì nel centro di Melbourne, tra Warren Pickering, leader di One Nation nel Victoria, e Andrew Landeryou, lobbista vicino all’ala destra laburista. Una fotografia dei due mentre prendono un caffè è stata immediatamente utilizzata dalla campagna liberale per sollevare dubbi su una possibile intesa tra i due schieramenti.
Pickering ha però definito l’incontro una coincidenza, spiegando di essere passato a salutare un amico e di non sapere inizialmente che Landeryou fosse considerato un influente interlocutore laburista. Anche fonti laburiste hanno escluso qualsiasi trattativa, precisando che Landeryou non ha alcun ruolo nella gestione delle preferenze.
Intanto, la campagna elettorale si concentra sempre più sul possibile peso di One Nation nella formazione del prossimo governo. I laburisti stanno cercando di convincere gli elettori che un successo dei liberali di Jess Wilson potrebbe aprire la strada a un governo di minoranza dipendente dal sostegno del partito di Hanson. Cartelloni contro una possibile alleanza Liberal-One Nation sono già comparsi in diversi collegi elettorali di Melbourne.
Wilson, inizialmente contraria a partecipare a dibattiti con Carroll e Pickering, ha infine accettato di prendere parte a un confronto pubblico il 17 novembre, insieme ai leader di laburisti, One Nation e verdi. Con i sondaggi che segnalano un quadro elettorale frammentato, le preferenze e le possibili alleanze parlamentari sono destinate a diventare uno dei temi centrali della sfida del 28 novembre.