SYDNEY FC 2
AUCKLAND FC 2
SYDNEY FC (4-2-3-1): Devenish-Meares; Grant, Popovic, Courtney-Perkins, Kamijo; Quintal (66’ Wood), Arslan (74’ Campuzano); Garuccio, Quispé Córdova, Wood; Touré (74’ Akon). Allenatore: Kisnorbo.
AUCKLAND FC (4-4-2): Woud; Sakai, Graywood-Reich, Hall, Brook (82’ Gillion); Elliot, Gallegos (22’ Howieson), Verstraete, Rogerson; Randall (46’ May), Cosgrove. Allenatore: Corica.
ARBITRO: Benjamin Abraham.
MARCATORI: 55’ Garuccio, 67’ May, 85’ Popovic, 90’ May.
SYDNEY – L’Auckland FC butta via la chance di blindare il secondo posto in A-League e chiude con un pirotecnico 2-2 contro il Sydney FC, risultato che pesa in ottica playoff.
Non basta la serata da protagonista di Guillermo May: il “super sub” firma una doppietta decisiva, ma insufficiente per garantire ai neozelandesi un piazzamento tra le prime due.
Davanti a 16.661 spettatori all’Allianz Stadium, la gara è intensa e ricca di ribaltamenti. May entra e cambia tutto, trovando due reti pesanti al 67’ e al 90’, entrambe utili a riacciuffare il risultato. Auckland però non riesce a completare la rimonta e resta appeso agli altri risultati.
Il destino si decide infatti nell’altra sfida chiave: il Melbourne City cade in casa contro Adelaide United, che si impone 2-1 in rimonta trascinato dalla doppietta di Luka Jovanovic. Un risultato che riscrive la classifica finale: Adelaide chiude seconda con 43 punti e vola direttamente in semifinale, mentre Auckland scivola al terzo posto con 42.
Per i Black Knights si apre così lo scenario dell’elimination final, da giocare in casa contro il Melbourne City, sesto con 38 punti. Sydney FC, quinto a quota 39, affronterà invece il Melbourne Victory, quarto con 40, in un “Big Blue” ad alta tensione.
Sarà una sfida speciale per Patrick Kisnorbo, oggi tecnico ad interim dei Sky Blues, che ritroverà il Victory dopo averlo lasciato a fine 2024 per un’esperienza in Giappone con lo Yokohama F. Marinos. L’allenatore, però, non vuole distrazioni: “Conta solo ciò che facciamo noi”, ha dichiarato, mantenendo il focus sulla prestazione.
Il Sydney aveva coltivato speranze di sorpasso grazie al gol di Garuccio al 55’ e al momentaneo vantaggio firmato Popovic all’85’, ma non è bastato. Serviva una vittoria larga, mai arrivata. Inoltre, i Sky Blues restano senza successi contro Auckland: sei partite senza vittorie, compresa la Australia Cup.
Per l’Auckland, oltre al rammarico, arrivano anche brutte notizie dall’infermeria. Felipe Gallegos si ferma per un problema al bicipite femorale, mentre De Vries, Brimmer e Pijanker restano indisponibili. Assenze pesanti per una squadra già in difficoltà, senza vittorie nelle ultime cinque uscite.
Nonostante tutto, il tecnico Steve Corica vede segnali positivi: “Abbiamo reagito due volte dopo essere andati sotto, il carattere c’è. Sarà fondamentale nei playoff, anche se volevamo vincere”.
In attacco, Sam Cosgrove resta fermo a 11 reti, comunque sufficienti per conquistare il titolo di capocannoniere, condiviso con Jovanovic. L’inglese entra nella storia come primo straniero a riuscirci dai tempi di Roy Krishna nel 2018/19.