AUSTRALIA 2
TURCHIA 0
AUSTRALIA (5-4-1): Beach 6.5; Italiano 6.5, Circati 6.5, Souttar 7, Burgess 6, Bos 6.5 (39’ st Behich sv); Metcalfe 7, ÒNeil 6, Okon-Engstler 6.5 (39’ st Irvine sv), Irankunda 6.5; Touré 6.
In panchina: Ryan, Izzo, Degenek, Geria, Leckie, Hrustic, Mabil, Devlin, Trewin, Volpato, Velupillay, Herrington, Yengi.
Allenatore: Popovic 6.5.
TURCHIA (4-2-3-1): Cakir 6; Celik 5.5 (36’ st Muldur sv), Demiral 5.5, Bardakci 6, Kadioglu 6.5; Yuksek 6 (36’ st Ozcan sv), Calhanoglu 5.5; Guler 6, Kokcu 6 (17’ st Akgun 6), Yilmaz 5.5 (1’ st Yildiz 5.5); Akturkoglu 5 (40’ st Gul sv).
In panchina: Gunok, Bayindir, Soyuncu, Elmali, Kabak, Kahveci, Ayhan, Akaydin, Uzun Allenatore: Montella 6.
ARBITRO: Valenzuela (Ven) 6.
RETI: 27’ pt Irankunda, 30’ st Metcalfe.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Akgun. Angoli: 5-8. Recupero: 5’, 6’.
VANCOUVER (CANADA) - La Turchia sbatte sul muro dell’Australia all’esordio ai Mondiali 2026.
La formazione di Vincenzo Montella perde 2-0 contro gli aussie, nel match valido per la prima giornata del girone D.
Prova difensiva eccellente degli uomini di Popovic che, con un gol per tempo, confezionano un pesante successo contro i favoriti per il primo posto nel raggruppamento.
La sblocca Irankunda (27’), che diventa il marcatore più giovane della storia degli aussie ai Mondiali, e la chiude Metcalfe al 75’, per un’Australia che sale a quota 3 punti e aggancia gli Stati Uniti.
Ferme a zero Turchia e Paraguay, che si affronteranno in un vero e proprio dentro o fuori nella seconda giornata. Sarà sfida, invece, per il primo posto tra Stati Uniti e Australia.
Il copione del match è subito chiaro: Turchia a fare la partita e Australia chiusa tutta nella propria metà campo con due linee molto compatte.
Gli uomini di Montella ci provano, prima con Guler e poi con Kadioglu, ma senza inquadrare lo specchio della porta.
A colpire sono gli aussie in contropiede: lancio di Okon-Engstler, Irankunda si inserisce tra Demiral e Celik e porta avanti l’Australia al 27’.
Arriva immediata la reazione della Turchia, che al 30’ colpisce un palo con Bardakci. Pochi spazi per Guler e compagni, che non riescono a pareggiare i conti entro l’intervallo.
In uscita dagli spogliatoi Montella manda dentro la stella della Juventus Yildiz, che con qualche spunto personale mette in difficoltà la retroguardia dell’Australia, ma la formazione di Popovic è organizzata e continua a rendersi pericolosa in ripartenza.
Prima Bos e poi Souttar fanno tremare la Turchia, che impegna Beach con una punizione dai 25 metri di Arda Guler, ma non riesce a buttare giù il muro aussie.
Come successo nel primo tempo, l’Australia sorprende la squadra di Montella in contropiede: palla persa a centrocampo tra Yildiz e Calhanoglu, Metcalfe raccoglie, va in percussione e batte Cakin con un bel sinistro sul primo palo per il 2-0 al 75’.
Ci prova subito la Turchia, che non riesce ad accorciare le distanze con una conclusione centrale da pochi passi di Akturkoglu.
Ci prova sempre su calcio da fermo l’undici di Montella, ma Beach risponde presente al tentativo di Calhanoglu dai 20 metri.
Nell’assalto finale l’Australia non abbassa la guarda e completa una partita difensiva impeccabile mantenendo la porta di Beach inviolata.
POPOVIC ESALTA I SUOI: “ORGOGLIOSO DI QUESTA SQUADRA” - Il ct dell’Australia Tony Popovic ha espresso tutta la propria soddisfazione dopo il successo per 2-0 sulla Turchia all’esordio nei Mondiali 2026. Il tecnico ha sorpreso tutti lasciando inizialmente in panchina il capitano Maty Ryan e il centrocampista Jackson Irvine, scelte che si sono rivelate vincenti.
“Sono orgoglioso di essere qui come commissario tecnico e di vivere un momento come questo”, ha dichiarato Popovic al termine della partita.
“È bello vedere il sorriso dei tifosi che hanno viaggiato così lontano per sostenerci e sono felice per questo giovane gruppo di ragazzi. Sono orgoglioso anche dello staff e del lavoro svolto. Abbiamo cercato di guidare e supportare i giocatori, che sono stati straordinari”.
Parole di elogio anche per il portiere Patrick Beach, protagonista con otto parate decisive nella sua terza presenza in nazionale.
“Sapevamo di cosa fosse capace e oggi lo ha dimostrato. Sono molto contento per lui”, ha spiegato Popovic.
Il tecnico ha poi sottolineato l’importanza del primo gol australiano, nato dall’assist del giovane Paul Okon-Engstler e realizzato da Nestory Irankunda: “Vedere due ragazzi così giovani costruire un gol ai Mondiali è qualcosa di speciale. Questo darà loro grande fiducia e consapevolezza”.
Popovic ha riservato parole positive anche a Connor Metcalfe, autore del raddoppio. “È probabilmente nel miglior momento della sua condizione fisica da quando è con noi. Ha lavorato tantissimo e sono felice che abbia trovato il gol. Gli chiediamo spesso di cercare maggiormente la conclusione e questa era l’occasione perfetta per farlo”.
Tra i protagonisti della serata c’è stato naturalmente anche Irankunda, al settimo cielo dopo aver firmato il primo gol della vittoria. “È qualcosa di incredibile, un sogno che si realizza”, ha raccontato l’attaccante. “Abbiamo lavorato duramente e combattuto fino alla fine. Devo ringraziare lo staff, i compagni e tutto il Paese per la fiducia che mi hanno dato”.
L’esultanza di Irankunda, che ha colpito la bandierina del calcio d’angolo dopo il gol, è stata un omaggio a Tim Cahill, leggenda del calcio australiano. “Tim Cahill è una delle mie più grandi fonti d’ispirazione, insieme a Lionel Messi. Per me è il più grande giocatore australiano di sempre e avevo promesso a me stesso che, se avessi segnato ai Mondiali, avrei celebrato come lui”.
Il giovane attaccante ha infine risposto a chi continua a sottovalutare i Socceroos: “Molti non credono nelle nostre qualità, ma oggi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. La Turchia ha tenuto più il possesso del pallone, ma siamo stati noi a segnare i gol”.
L’Australia tornerà in campo il 20 giugno contro gli Stati Uniti, una sfida che metterà in palio il primo posto nel girone D.