AVONDALE FC 2
PRESTON LIONS 0
AVONDALE FC: Gibson, Wellsmore, Ferkranus, Bennett, Traoré, Moukachar, Green (74’ Wall), Towns, Trajceski, Carpenter (74’ Mow), Fornaroli. All. Germano
PRESTON LIONS: Scott, Ali (75’ Romanovski), Bozinovski, Brice, Folino (65’ Romero), Cianci, Tevere, Kubilay, Zinni (46’ Mihailidis), Bonada (65’ Lazarevski), Cuba (46’ J. Markovski). All. Markovski
ARBITRO: Mattia
RETI: 21’ Carpenter, 36’ Green
MELBOURNE - È passato ormai un anno da quando Marcovski se ne andò sbattendo la porta e i suoi arroganti macedoni depredarono, a colpi di freddo contante, un terzo della ‘famiglia’. Poi, però, alla fine tutti i nodi vengono al pettine e i nostri colori sono saliti in cielo: saranno presenti alle semifinali contro i temibili turchi, già battuti nell’ultimo turno della stagione.
Era scritto che fossero i giusti a prevalere, in una splendida giornata primaverile, davanti a un Avengers Park gremito e su un campo morbido ma in ottime condizioni. Partono forte gli azzurri, che nei primi 10’ hanno il controllo totale del campo. I rossi di Preston provano a uscire in contropiede, ma al 21’ è ancora lui, Carpenter, a fare tutto da solo: entra in area e lascia partire un bolide verso il palo opposto.
Niente da fare per Scott e padroni di casa meritatamente in vantaggio. Gli Avengers spingono ancora e chiudono i Lions nella propria metà campo. Al 36’ arriva il raddoppio: corner di Carpenter sul primo palo, deviazione di Green e palla in rete per il 2-0 azzurro. Gli ospiti non reagiscono e si trascinano stancamente negli spogliatoi.
La seconda frazione vede Fornaroli sciupare un paio di occasioni clamorose, mentre Scott salva l’onore macedone con interventi da fuoriclasse. Restano così soltanto due le reti di differenza fino al triplice fischio, quando Shoney e i suoi ragazzi esplodono in un urlo liberatorio. Una lezione tecnica quella impartita dal tecnico uruguaiano Germano al più quotato avversario. Una delle più belle partite degli Avengers, che fermano a 13 la striscia di risultati utili di Preston.
Benissimo anche le ragazze di Donnelly, che, malgrado vadano sotto già all’8’, trovano il pareggio con Kellond-Knight e chiudono un primo tempo balbettante e poco incisivo. Poi, nella ripresa, giocano da vere tigri. Prima Young, poi Wilkinson e, in successione, due volte la superstar Keane sbranano le pur coraggiose Eagles, che lasciano tutto sul campo. Troppa, però, la bocca da fuoco delle azzurre, candidate alla vittoria finale. La prossima uscita sarà la semifinale tutta italiana contro la Triestina, vincitrice della Nike Cup. Partita stellare sabato, con calcio d’inizio alle 15, in una Cross Keys Reserve che si preannuncia gremita in ogni angolo. Poi, alla fine, tutti al Nasiol Stadium di Broadmeadows, calcio d’inizio alle 18.15, per spingere gli Avengers verso l’ennesima storica doppietta, prima delle finali.
MICHELE VISCIONE