MELBOURNE - È ancora in fuga l’uomo armato che ieri sera ha ucciso Daniel Hussein, un idraulico di 22 anni prossimo alle nozze, nel parcheggio nei pressi dell’HR Uren Reserve a Thomastown, nella periferia settentrionale di Melbourne.
Secondo la polizia, i colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi attorno alle 19.30 nei pressi di Victoria Drive. Hussein, residente nello stesso sobborgo, è morto sul posto nonostante i tentativi di rianimazione.
Gli inquirenti stanno cercando di stabilire con precisione la dinamica dell’omicidio e ritengono che il giovane possa essere stato coinvolto in un alterco con altre persone pochi istanti prima della sparatoria.
Nessun arresto è stato finora effettuato. La morte di Hussein, che avrebbe dovuto sposarsi nel giro di poche settimane, ha provocato profondo dolore tra familiari e amici. Lo zio Abdallah Hussein ha affidato ai social media un lungo messaggio in memoria del nipote, definendo la perdita “enorme”.
“Non eri soltanto mio nipote. Eri un pezzo del mio cuore, una parte della mia vita - ha scritto -. Ti ho visto crescere da quel bambino che portavo in braccio fino al bellissimo giovane che sei diventato”.
La polizia ha istituito rapidamente una scena del crimine domenica sera, chiudendo parte di Victoria Drive e mantenendo una numerosa presenza di agenti nell’area durante la notte. Il nastro utilizzato per delimitare la zona è stato rimosso dagli investigatori verso le 5.30 di questa mattina. Nel parcheggio erano ancora visibili quelle che apparivano essere tracce di sangue.
Numerosi membri della comunità si sono recati sul posto nelle ore successive, mentre online sono comparsi messaggi di cordoglio per il 22enne.
La sparatoria è avvenuta vicino al Lalor United Football Club, dove durante la giornata di domenica si erano disputate diverse partite delle squadre giovanili.
Il presidente del club Rob Nedelkovski ha riferito che il personale addetto alle pulizie aveva notato alcuni giovani vicino alla struttura domenica sera, prima dell’arrivo di numerosi mezzi della polizia.
“Non è una bella situazione, ma non è collegata al club”, ha dichiarato, precisando che si tratta di un parcheggio pubblico.
Nedelkovski ha aggiunto che il club discuterà con il consiglio locale la possibilità di introdurre ulteriori misure di sicurezza.
Gli inquirenti hanno invitato chiunque disponga di informazioni o filmati delle telecamere di sorveglianza a contattare la polizia.
Secondo le autorità, non vi sarebbero al momento collegamenti con le recenti sparatorie avvenute a Marigold Avenue, ad Altona, il 16 agosto e al centro commerciale Borrack Square di Altona North il 21 agosto.