ROMA - “Speriamo che nel frattempo, prima di mollare”, Christine Lagarde “non aumenti il costo del denaro. Sarebbe esiziale perché si interviene con l’aumento del costo del denaro quando c’è un’inflazione che cresce, ma in questo caso l’inflazione non è endogena, è esogena. È un’inflazione che viene da fuori, cioè non è provocata da noi o da un eccesso di consumi è tutto provocato da Hormuz, questo è il problema vero e quindi noi, se vogliamo favorire la crescita della competitività, dobbiamo immettere denaro sul mercato e agevolare l’accesso al credito”. Lo ha detto, parlando delle annunciate dimissioni della presidente della Bce, il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervistato sul palco di “Economica 2026”, rassegna dell’Anpit, Associazione Nazionale per l’industria e il Terziario.