CANBERRA – David Farley è finito al centro di un nuovo scontro tra governo e opposizione dopo che gli è stato proposto un collaboratore parlamentare aggiuntivo, un’offerta respinta dal suo partito e interpretata come un possibile tentativo di condizionamento politico.
La proposta era stata fatta pervenire lunedì direttamente all’ufficio del deputato di Farrer al Parlamento, ma la leader di One Nation Pauline Hanson l’ha rifiutata, sostenendo che potesse configurarsi come una forma impropria di pressione tramite l’impiego di fondi pubblici.
“Queste azioni hanno lasciato David e One Nation profondamente preoccupati per il fatto che il governo stia cercando di usare denaro dei contribuenti per esercitare un’influenza politica indebita sui parlamentari”, ha dichiarato Hanson.
Il caso si sviluppa mentre il Partito laburista cerca di contrastare la crescita di One Nation nei sondaggi, una crescita che sta sottraendo consensi anche alla Coalizione.
Farley non ha mai escluso pubblicamente un eventuale passaggio al Partito laburista e nel 2021 aveva tentato di candidarsi proprio tra le sue fila. In precedenza era stato anche membro dei Nazionali.
Il deputato non aveva comunque chiesto al primo ministro Anthony Albanese personale aggiuntivo. Il capo del governo ha il potere di autorizzare assegnazioni oltre i cinque collaboratori concessi normalmente ai parlamentari.
Il ministro Amanda Rishworth ha respinto l’ipotesi secondo la quale il governo stia cercando di convincere Farley a cambiare schieramento.
“Pauline sta vedendo fantasmi”, ha dichiarato, aggiungendo che eventuali difficoltà nel mantenere unito il partito sarebbero un problema interno a One Nation.
Hanson aveva già chiesto più volte ad Albanese un aumento del personale a disposizione e, a settembre, aveva unito le forze con la rivale politica Fatima Payman per chiedere una revisione del sistema con cui vengono distribuiti i collaboratori.
Payman, uscita dal Partito laburista nel 2024, ha accusato questa settimana Albanese di non aver mai risposto formalmente a una sua richiesta presentata quasi due anni fa, mentre parlamentari eletti più recentemente avrebbero ottenuto personale supplementare.
Il primo ministro è stato criticato anche per precedenti assegnazioni. All’inizio di ottobre aveva garantito 15 collaboratori aggiuntivi ai Verdi, pochi giorni prima che il partito votasse contro un’inchiesta sulla possibilità di sottrarre ad Albanese il controllo sulla distribuzione dei consiglieri.
Il ministro Pat Conroy ha difeso l’offerta rivolta a Farley, sostenendo che sia coerente con le esigenze dei rappresentanti di collegi particolarmente estesi.
Farrer, nel meridione del New South Wales, è il secondo collegio più grande dello Stato e ha una superficie appena inferiore a quella della Grecia.
Farley aveva conquistato il seggio a maggio strappandolo ai Liberali in un’elezione suppletiva ed è al momento l’unico membro del crossbench privo di personale aggiuntivo.
Di contro, lo scorso dicembre, il deputato di One Nation Barnaby Joyce aveva accettato un collaboratore supplementare dopo il suo passaggio dai Nazionali al partito di Hanson.