CITTÀ DEL MESSICO (Messico) - Un nono posto per coronare il sogno mondiale. Andrea Kimi Antonelli si presenta al Gran Premio del Messico, 19° appuntamento della stagione di Formula 1, con la possibilità di chiudere i conti: al pilota della Mercedes basterà arrivare tra i primi nove per avere la certezza matematica del titolo, indipendentemente dai risultati degli avversari. L’avvicinamento al primo match point iridato è però condizionato da un attacco influenzale, che ha costretto l’italiano a saltare il media day. A parlare in casa Mercedes è quindi George Russell, alla ricerca di continuità dopo una stagione di alti e bassi. “Per me è importante guadagnare un po’ di costanza. Dopo una gara ottima a Baku sono tornato indietro a Austin, quest’anno ho oscillato tanto a livello di prestazioni. Sto soffrendo in determinate condizioni e non mi era mai capitato, la priorità è ritrovare la continuità”, spiega il britannico, che guarda anche alla prossima stagione: “Voglio vincere più gare possibili, in modo da avere più slancio per il 2027. Mi importano più le prestazioni della posizione in classifica a fine anno”. Il rapporto con Antonelli resta positivo: “Kimi è un ragazzo molto simpatico e non c’è motivo per cui il nostro buon rapporto dovesse rovinarsi. Non ci siamo mai trovati in situazioni scomode in pista, al di là di una o due gare. Cerchiamo sempre di trarre il massimo dalla macchina”.
La Ferrari prova invece a dare seguito ai segnali incoraggianti degli ultimi appuntamenti. Charles Leclerc riconosce i progressi della Rossa, ma respinge l’etichetta di favorito: “Penso che ci stiamo avvicinando molto ai primi e veniamo da due buoni weekend. Sono stato contento del passo che abbiamo mostrato, ma non credo che siamo i favoriti. Per me Mercedes è sempre favorita ovunque andiamo e Red Bull sta andando bene negli ultimi weekend”. Il monegasco individua nella sensibilità della monoposto uno dei principali ostacoli: “Abbiamo una macchina forte, ma anche molto sensibile. Appena usciamo dalla finestra d’utilizzo andiamo in difficoltà ed è esattamente quello che è successo in qualifica ad Austin. È un limite che conosciamo e ci stiamo lavorando, ma non sono sicuro che riusciremo a risolverlo in poco tempo”. L’obiettivo è tornare a vincere, anche per alimentare la corsa al secondo posto nel Mondiale piloti: “Cercheremo di trarre il massimo dalla monoposto in ogni gara, con l’obiettivo di ottenere qualche vittoria entro fine stagione. Sicuramente senza vittorie sarà più difficile arrivare secondi, ma non è un’ossessione chiudere al secondo posto”.
Il weekend messicano di Formula 1 si apre con le prime prove libere, in programma alle 4:30 di sabato mattina. La seconda sessione scatterà invece alle 8, sempre nella mattinata australiana. Il programma proseguirà nella notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre: le prove libere 3 sono previste alle 3:30, mentre le qualifiche prenderanno il via alle 7 del mattino. L’appuntamento più atteso sarà quello con la gara, in programma alle 6 di lunedì 2 novembre.