BUENOS AIRES – Quando parliamo di italofonia, dimentichiamo che l’italiano è anche una delle lingue ufficiali della Svizzera, in particolare del Canton Ticino.
Va in questa direzione la scelta dell’Istituto italiano di cultura di Buenos Aires di proiettare il film Becaària, del regista ticinese Erik Bernasconi, in occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo.
Il film è tratto dal romanzo quasi omonimo (Il Becaària, Gabriele Capelli editore) dello scrittore ticinese Giorgio Genetelli.
Il personaggio centrale è Mario, adolescente che vive in un piccolo villaggio di una valle svizzera alla fine degli anni ’70. Un’epoca di passaggio, in un’eta di passaggio.
I cambiamenti e le tensioni sociali si intrecciano così alle inquietudini di Mario, che vive i primi turbamenti d’amore, i problemi a scuola, i dubbi sul futuro e un difficile rapporto con il padre.
Quest’ultimo lo manda a lavorare in montagna, come contadino. Ed è qui, nella “periferia della periferia”, che Mario scoprirà se stesso ed entrerà nel mondo adulto.
Un romanzo di formazione che, malgrado l’epoca in cui si svolgono i fatti, parla anche del presente e di generazioni di giovani disorientati. Che in comune con Mario, e con quelli che avevano la loro età negli anni ’70, hanno il desiderio di amare, crescere, esprimere la propria personalità e trovare una strada.
Con questo film Erik Bernasconi ha vinto quest’anno il Premio del pubblico al Festival di Solothurn, la più importante manifestazione cinematografica della Svizzera. Il regista è nato nel 1973 a Locarno, ha studiato Letteratura italiana all’Università di Friburgo e Cinema al Convervatoire Libre di Parigi.
Grazie all’appoggio dell’Istituto italiano di cultura di Buenos Aires, il film sarà proiettato nella sede dell’istituzione lunedì 26 ottobre alle 18 (M. T. de Alvear 1119, 3° piano), con ingresso gratuito e prenotazione al seguente link).
Domenica 25 ottobre sarà organizzata anche una proiezione a Rosario, nella sede della Familia Veneta (Cafferata 254). Anche in questo caso l’entrata è gratuita ma con prenotazione al seguente link.