LONDRA (INGHILTERRA) - Vacanze terminate in MotoGp. Poco meno di un mese per staccare e ricaricare le batterie, prima della seconda metà di stagione che riparte da Silverstone, in occasione del Gran Premio di Gran Bretagna.

Un appuntamento ricco di incognite su un tracciato che ha avuto undici vincitori diversi nelle ultime undici edizioni. Anche quest’anno è difficile immaginare un bis.

Marco Bezzecchi, trionfatore nel 2025, è reduce dall’operazione alla clavicola dopo la frattura scomposta rimediata in Germania: “Non penso di avere troppe possibilità, è una pista speciale per me e mi piace tantissimo il tracciato - ha ammesso durante la conferenza stampa piloti -. Ma non voglio pensare troppo alla prestazione, penso solamente a salire sulla moto e valutare la mia condizione. Ovviamente se mi sentirò bene, ci proverò”. Per Bezzecchi “è stato un periodo e una pausa estiva difficile, non come l’avrei voluta, non sono al 100%: la spalla non fa troppo male, vedremo come mi sentirò in sella alla moto”.

L’italiano è al momento quarto in classifica piloti, a ventidue lunghezze dal capolista e compagno di team Jorge Martin: “Non sarà semplice lottare per il campionato, ma farò del mio meglio fino alla fine. Vedremo, se verso la fine sarò ancora in lotta, avrò una motivazione in più per cercare di lottare con gli altri. Il campionato è ancora lungo, ora cerchiamo di rientrare, poi avremo più tempo per sistemare gli ultimi dettagli. Da Aragon in poi sarà battaglia”.

Stessa ambizione anche per il sorprendente Ai Ogura (Aprilia Trackhouse), secondo in classifica piloti: “Il nostro obiettivo è restare in lotta fino a fine stagione. Puntiamo a fare il nostro lavoro e ci concentreremo su quello in ogni fine settimana”, ha spiegato il giapponese che si aspetta un “week end impegnativo” sapendo che “un piazzamento in top 6 in gara lunga sarebbe positivo”.

È settimo invece Pedro Acosta che in sella alla Ktm spera di ridurre il gap: “Sappiamo quanti problemi abbiamo avuto e nonostante questo non siamo troppo lontani. Non dobbiamo commettere errori e dobbiamo essere concentrati. Siamo più vicini di quanto potevamo aspettarci ad inizio anno”.

È un veterano ma emozionato come un ragazzino Cal Crutchlow. A distanza di dieci anni dalla pole position e dal secondo posto in gara a Silverstone, il britannico torna a correre nel tracciato di casa e lo fa con la Castrol Honda Lcr in qualità di sostituto dell’infortunato Johann Zarco. “È un circuito iconico, ha tutto quello che un pilota MotoGp desidera - ha detto il 40enne -. E poi ci sono gli imprevisti riservati dal meteo. Ho sempre avuto un grande sostegno qui anche se sono passati 10 anni dal mio podio”.

Aveva 12 anni nel 2016 Diogo Moreira (Pro Honda Lcr) presente alla conferenza che si è tenuta a Londra nel celebre contesto dell’Outernet: “Mi piace il tracciato, spero di lottare per la top ten sia nella Sprint che nella gara lunga. Dove correrò l’anno prossimo? Stiamo aspettando ma non ho bisogno di pensarci. Dobbiamo svolgere il nostro lavoro ed essere concentrati, poi vedremo”.