NEW YORK – Australia e Ucraina hanno firmato un accordo bilaterale di sicurezza della durata di dieci anni, accompagnato da un nuovo pacchetto di aiuti da 60 milioni di dollari destinato a rafforzare la capacità di Kiev di resistere all’invasione russa.

Il primo ministro Anthony Albanese ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, annunciando che 45 milioni di dollari saranno destinati a equipaggiamenti delle Australian Defence Force.

Altri 10 milioni confluiranno nel fondo per il sostegno energetico dell’Ucraina, mentre 5 milioni saranno destinati all’assistenza umanitaria.

Con il nuovo stanziamento, il contributo complessivo dell’Australia a Kiev dall’inizio dell’invasione russa nel 2022 raggiunge 1,9 miliardi di dollari.

Albanese ha definito la firma dell’intesa una giornata di cui gli australiani possono essere orgogliosi, sostenendo che la difesa dell’Ucraina riguarda il rispetto delle regole internazionali ben oltre i confini europei.

“Non è una questione soltanto per l’Europa, è una questione per il mondo - ha dichiarato il primo ministro -. Se a un Paese più grande e più potente come la Russia viene consentito di trarre vantaggio dalla violazione delle regole internazionali con la sua invasione illegale e immorale dell’Ucraina, allora si crea un precedente negativo per il mondo intero”.

L’accordo resterà in vigore non soltanto durante la guerra, ma anche dopo la conclusione del conflitto. Albanese ha inoltre elogiato la leadership di Zelenskiy, definendola “straordinaria” in circostanze eccezionalmente difficili.

Il presidente ucraino ha ringraziato Canberra per il sostegno fornito dall’inizio della guerra e ha definito l’intesa “il documento più forte tra i nostri Paesi”. Secondo Zelensky, l’accordo consentirà di ampliare la produzione congiunta, gli scambi e la cooperazione nel settore della sicurezza.

Canberra intensificherà anche l’addestramento delle forze ucraine per rafforzarne la capacità di scoraggiare e respingere eventuali future offensive russe.

Le due parti intendono inoltre esplorare la creazione di centri di addestramento e la produzione congiunta di sistemi di difesa aerea, missili e droni.

L’Australia aderirà anche alla coalizione guidata da Regno Unito e Norvegia per sostenere lo sviluppo della marina ucraina e contribuire al rafforzamento delle capacità marittime di Kiev.

La cooperazione riguarderà inoltre la ricostruzione di infrastrutture, comprese strutture sanitarie militari e centri di addestramento.

In coincidenza con la firma dell’accordo, il governo federale ha imposto nuove sanzioni contro la Russia, portando a oltre 1.900 il numero complessivo delle misure adottate contro Mosca e i suoi sostenitori.