PARIGI - Sono ben 780 le persone arrestate in tutta la Francia al termine dei festeggiamenti notturni per la conquista della seconda Champions League consecutiva da parte dei parigini, usciti vincitori dalla tesissima finale di Budapest contro l’Arsenal ai calci di rigore. Quella che doveva essere una notte di pura celebrazione sportiva è stata invece funestata da violenti scontri urbani, saccheggi e da un tragico incidente stradale che è costato la vita a un giovane tifoso.  

Milioni di appassionati e sostenitori si sono riversati nelle strade della capitale e delle principali città francesi subito dopo il fischio finale della partita disputata in Ungheria. Ben presto, però, la gioia si è incrinata: frange di facinorosi hanno ingaggiato duri scontri con le forze dell’ordine. Il massiccio dispositivo di sicurezza mobilitato dal governo (circa 22.000 agenti dispiegati a livello nazionale proprio per prevenire i disordini che già avevano macchiato il trionfo dello scorso anno) non è bastato a contenere del tutto le violenze.   

Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha tracciato un bilancio pesante in conferenza stampa, confermando il ferimento di 57 esponenti delle forze dell’ordine e di 219 civili in tutto il territorio nazionale, otto dei quali versano in gravi condizioni. I 780 arresti complessivi segnano un drammatico balzo in avanti del 32% rispetto agli episodi registrati dopo la finale del 2025.  

La cronaca della notte parigina si è tinta di nero anche sul fronte della sicurezza stradale e della criminalità comune. La Procura di Parigi ha aperto un’indagine sulla morte di un ragazzo di circa vent’anni che, in sella a una moto da cross, si è schiantato frontalmente contro i blocchi di cemento di una rampa d’uscita della tangenziale parigina.   

Nello stesso perimetro urbano, un altro giovane è rimasto gravemente ferito a causa di un’aggressione a colpi di coltello, consumatasi a margine di una rapina. Il ministro Nuñez ha riferito che scene di furti e saccheggi ai danni di esercizi commerciali hanno colpito una quindicina di grandi centri, mentre isolati episodi di violenza vandalica sono stati catalogati in ben 71 diversi comuni francesi.  

Nonostante la tensione accumulata nelle ore scorse, le istituzioni non intendono fermare i tributi pubblici alla squadra guidata da Luis Enrique. Per il pomeriggio è attesa una folla di circa 100.000 persone sul Campo di Marte, proprio ai piedi della Torre Eiffel, dove i giocatori sfileranno per la parata trionfale prima di essere ricevuti ufficialmente all’Eliseo dal Presidente della Repubblica Emmanuel Macron. Per garantire lo svolgimento in sicurezza delle celebrazioni ufficiali e proteggere l’incolumità pubblica sono stati mobilitati altri 6.000 tra poliziotti e gendarmi.  

I vertici della sicurezza mantengono la linea della tolleranza zero. Il ministro dell’Interno ha promesso risposte severe e repentine in caso di nuove intemperanze, annunciando pesanti sanzioni pecuniarie per chiunque tenti di bloccare il traffico o di invadere le arterie stradali principali. Una preoccupazione condivisa anche dalle amministrazioni locali: il sindaco dell’VIII arrondissement di Parigi, che ospita i celebri Champs-Élysées dove si sono radunate oltre 20.000 persone subito dopo la vittoria, ha chiesto formalmente il divieto assoluto di ulteriori assembramenti spontanei lungo l’iconico viale, indicandolo come l’unica misura precauzionale efficace per sbarrare la strada a nuove frange di sciacalli e vandali.