PYONGYANG - Xi Jinping è arrivato nella Corea del Nord per un vertice con Kim Jong-un destinato a rilanciare la cooperazione tra i due Paesi e a riaffermare il ruolo di Pechino nella penisola coreana.
È la prima visita del presidente cinese a Pyongyang in sette anni. Xi è stato accolto ieri all’aeroporto internazionale della capitale con una cerimonia solenne: insieme alla moglie Peng Liyuan, ha incontrato Kim e la moglie Ri Sol-ju. Più tardi, nella piazza principale di Pyongyang, una guardia d’onore militare e migliaia di persone, compresi bambini con palloncini, hanno partecipato all’accoglienza ufficiale.
Durante il vertice, Xi ha espresso la disponibilità della Cina ad ampliare la cooperazione in diversi settori, tra cui commercio, agricoltura, costruzioni e tecnologia, secondo quanto riferito dall’emittente statale cinese CCTV. Il leader cinese ha anche detto che i due Paesi dovrebbero rafforzare la cooperazione strategica e difendere con fermezza la propria sovranità e i rispettivi interessi di sicurezza.
Kim ha affermato che la visita di Xi dimostra “in modo chiaro” quanto sia “indistruttibile” il rapporto tra Corea del Nord e Cina. Secondo CCTV, il leader nordcoreano ha definito il consolidamento di una nuova era di amicizia tra i due Paesi una “scelta strategica immutabile” per Pyongyang.
I dettagli completi dell’incontro non sono stati diffusi, ma il vertice viene seguito con attenzione dagli osservatori internazionali. Cina e Corea del Nord stanno cercando di rafforzare la loro alleanza tradizionale mentre entrambe si trovano a fronteggiare tensioni separate con gli Stati Uniti.
Xi e Kim si erano incontrati l’ultima volta a Pechino a settembre, dopo aver assistito a una parata militare insieme al presidente russo Vladimir Putin e ad altri leader stranieri. La visita a Pyongyang avviene dopo i vertici ravvicinati di Xi con Donald Trump e Putin a Pechino a maggio. Il presidente cinese dovrebbe incontrare nuovamente Trump durante una visita programmata negli Stati Uniti a settembre.
Secondo Kwak Gil-sup, responsabile del sito One Korea Center, specializzato negli affari nordcoreani, Xi vuole mostrare la capacità della Cina di influenzare la penisola coreana e rivendicare un ruolo guida nel Nord-Est asiatico in una fase di competizione strategica con Washington.
La Cina è da tempo il principale sostegno diplomatico e la maggiore ancora economica della Corea del Nord. Negli ultimi anni, però, il rapporto è apparso meno esclusivo, con Pyongyang sempre più vicina alla Russia tramite l’invio di truppe e armi per la guerra in Ucraina, in cambio di aiuti economici e militari. Per Xi, recuperare margine su Kim può diventare anche una leva nei rapporti con Trump, che ha più volte affermato di voler riaprire il dialogo con il leader nordcoreano.