BUENOS AIRES – L’ormai avviato cineforum in italiano di Spi Cgil a Buenos Aires questo mese anticipa di un giorno, da sabato a venerdì, per non sovrapporsi alla partita Argentina-Giordania.
L’appuntamento è dunque stasera, 26 giugno, alle 20, nel centro culturale Casa Miranda (Miranda 3925), con Se Dio vuole (Si Dios quiere), film italiano del 2025 diretto da Edoardo Falcone.
Racconta la storia di Tommaso (Marco Giallini), un brillante e arrogante cardiochirurgo ateo, che riceve dal figlio Andrea – studente in medicina con una carriera già pronta – la notizia che si farà prete.
Sconvolto, il padre inizia a pedinare il ragazzo, scoprendo che la vocazione è nata grazie all'incontro con don Pietro (Alessandro Gassmann), un sacerdote anticonformista e carismatico. Marco si avvicina a lui sotto falso nome – convinto che abbia plagiato il ragazzo – vuole smascherarlo e fare cambiare idea al figlio.
Il colpo di scena arriva quando il ragazzo dirà di aver abbandonato il proposito, proprio grazie ai consigli di don Pietro. Tutto sembra rientrare nella routine di alto-borghese finché un evento inaspettato porterà Tommaso a rivedere le proprie certezze e rigidità.
Il film esplora i pregiudizi, l’ipocrisia borghese e il valore del cambiamento attraverso una chiave ironica.
L’ingresso è gratuito, viene solo richiesto di portare un alimento non deperibile (pasta secca, biscotti, latte a lunga conservazione, scatolame..) che servirà a sostenere le attività Acción Psc, un’associazione che aiuta i senzatetto (“Psc” sta per “personas en situación de calle”) e distribuendo pasti pronti due volte alla settimana.
Inoltre si occupa di salute, aiuto nelle pratiche burocratiche e tutto ciò che dovrebbe costituire l’accompagnamento per uscire dall’indigenza.
L’annuncio dell’iniziativa su Instagram di Acción Psc.
La filosofia è quella di un percorso personalizzato per ogni assistito, come hanno iniziato a fare durante la pandemia. Quando molte persone senza dimora riuscirono a ricevere il sussidio, pur non avendo un conto bancario né altra documentazione, perché l’associazione seguiva caso per caso e a svolgeva tutte le pratiche necessarie.
Ogni intervento viene discusso e pianificato con il destinatario. Per esempio, se un senzatetto accetta di stabilirsi in un ostello convenzionato (cosa che non avviene spesso, a causa della complessità della situazione), l’associazione continua ad accompagnarlo anche in questa fase del percorso.
Il cineforum di Spi-Cgil unisce l’occasione di una serata divertente e conviviale, quasi a costo zero, con un’iniziativa solidale a favore di persone che si ritrovano espulse dalla società e private di diritti e tutele.