LOS ANGELES (STATI UNITI) - “Penso che dobbiamo tenere a mente che abbiamo chiuso al primo posto questo girone”. Mauricio Pochettino risponde così alle critiche dei giornalisti statunitensi dopo la sconfitta per 3-2 con la Turchia di Vincenzo Montella, un ko ininfluente ai fini del cammino della nazionale a stelle a strisce al Mondiale 2026.
“Abbiamo gestito bene tutta la pressione e le aspettative - sottolinea il ct degli Usa in conferenza stampa - Prima della nostra partita, abbiamo visto la Germania, una delle favorite, perdere (2-1 contro l’Ecuador, ndr). È sempre una partita particolare quando una squadra è già qualificata e l’altra è già stata eliminata e deve ancora tornare in campo. Ci sono tanti fattori che entrano in gioco e che influenzano il risultato. Ma, ancora una volta, il nostro obiettivo è stato raggiunto”.
“Se il nostro slancio si è un po’ affievolito? Non capisco cosa sia lo slancio... - prosegue nella disamina il tecnico argentino, che ha apportato numerosi cambi alla formazione titolare - Che tipo di slancio ci sarebbe a giocare con la stessa squadra che ha affrontato l’Australia e rischiare di avere giocatori indisponibili per la partita successiva (Richards, A. Robinson, Adams e Balogun rischiavano tutti la squalifica, ndr)? Siamo molto meglio di prima di quella gara perché ora abbiamo giocatori che hanno 90 minuti nelle gambe e che stanno giocando bene, pronti a dare il loro contributo se necessario, dall’inizio o in un secondo momento”.
Per Pochettino, “tutto è positivo. E sono molto contento. Forse non lo do a vedere, ma lo sono davvero, e lo sono anche i giocatori”, conclude.