PARIGI (FRANCIA) - Tra prestazioni scintillanti, super tie-break e battaglie di cinque ore, l'Italia fa la voce grossa al Roland Garros. Nonostante l'assenza di Lorenzo Musetti e le uscite premature di Jannik Sinner e Luciano Darderi, saranno ben tre gli azzurri agli ottavi di finale del secondo Slam della stagione. Dominante Flavio Cobolli con Tien sullo Chatrier, mentre Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi regalano emozioni, rispettivamente sul Simonne-Mathieu e sul Campo 14, e si regalano la seconda settimana a Parigi uscendo indenni da due battaglie di cinque ore con Comesana e Collignon. Per la settima volta l'Italia porta tre giocatori agli ottavi di finale al Roland Garros, non succedeva dal 2023 con Sinner, Musetti e Lorenzo Sonego.

A prendersi la scena per primo è stato Cobolli, autore di una prestazione impeccabile contro lo statunitense Learner Tien. Il romano, testa di serie numero 10 del torneo, si è imposto con un netto 6-2 6-2 6-3 in appena un’ora e 46 minuti di gioco, conquistando per la prima volta in carriera l’accesso alla seconda settimana del Roland Garros. Una partita dominata dall’inizio alla fine, nella quale Cobolli ha mostrato solidità, aggressività e grande continuità da fondo campo. Agli ottavi affronterà l’americano Zachary Svajda, numero 85 del ranking mondiale, che ha eliminato l’argentino Francisco Cerundolo al termine di una battaglia durata oltre tre ore. “Ho tanti amici qui a sostenermi ed è bello vincere davanti a loro. Sono molto felice della mia performance e del modo in cui ho vinto”, ha dichiarato Cobolli nell’intervista a bordo campo. “Avevo perso contro Tien a Pechino, ma sulla terra è diverso: è la superficie sulla quale sono cresciuto”

Se Cobolli ha conquistato gli ottavi in scioltezza, Matteo Berrettini ha dovuto invece ricorrere a tutte le sue energie per centrare lo stesso traguardo. Il tennista romano ha superato l’argentino Francisco Comesana al termine di una vera maratona sportiva conclusa dopo 5 ore e 13 minuti di gioco. Berrettini si è imposto con il punteggio di 7-6(3) 5-7 6-7(4) 6-4 7-6(13), annullando momenti complicati e trovando le risorse fisiche e mentali necessarie per prevalere in un tie-break decisivo interminabile. Una vittoria che rappresenta un importante segnale dopo un periodo difficile, segnato da problemi fisici e risultati altalenanti. “Sono molto felice di essere qui e sono grato al mio team. Ho dovuto trovare il modo per vincere una partita che sembrava non finire mai”, ha spiegato Berrettini. “Quando sono arrivato a Parigi non mi aspettavo di arrivare fino agli ottavi, ma dietro questo risultato c’è tanto lavoro fisico e mentale”. Negli ottavi il romano sfiderà l’argentino Juan Manuel Cerundolo.

C’è gloria anche per Matteo Arnaldi. Il sanremese esulta dopo quasi cinque ore in campo con il belga, numero 62 del mondo, Raphael Collignon e torna al quarto turno a Parigi dopo due anni: 6-4 6-7(5) 5-7 6-4 7-6 (4) in quattro ore e 58' il punteggio in favore del 25enne ligure, che dà continuità alle vittorie contro Griekspoor (primo turno) e Tsitsipas (secondo turno) e tornerà con certezza in top 100 alla fine del torneo. Arnaldi si giocherà un posto nei quarti di finale con lo statunitense Frances Tiafoe.

Al femminile esce di scena la campionessa in carica Coco Gauff. La statunitense si arrende in rimonta all’austriaca Anastasia Potapova, che si impone sulla numero 4 del mondo con il punteggio di 4-6 7-6(1) 6-4. Manca la difesa del titolo Gauff, che al termine del torneo uscirà dalla top 5 Wta perdendo posizioni su Jessica Pegula e Amanda Anisimova, eliminata dalla francese numero 92 Diane Parry. Non sbaglia Aryna Sabalenka, che prosegue la caccia al primo Roland Garros della carriera. La 28enne bielorussa lascia cinque game all’australiana Kasatkina (6-0 7-5) e si presenta alla seconda settimana a Parigi senza set persi. Agli ottavi sarà super sfida con la quattro volte campionessa Slam Naomi Osaka. Le due si sono affrontate già due volte nel 2026: 2-0 per Sabalenka, che nel Wta 1000 di Madrid ha lasciato un set alla giapponese.