L’AVANA – Ennesimo blackout generale a Cuba: nella notte, sette delle 15 province, tra cui L’Avana, sono rimaste senza corrente a seguito di un guasto alla rete elettrica, lasciando al buio circa 4,5 milioni di abitanti (quasi la metà del Paese),
L’Unione elettrica cubana (Une, la compagnia elettrica statale) ha riferito su X che alle 18:07 locali (le 00:07 in Italia) si è verificato un “guasto parziale del sistema elettrico nazionale” dalla provincia di Pinar del Río a Cienfuegos-Matanzas a causa di danni alla rete, che ha interessato la parte occidentale dell’isola, inclusa la capitale.
Colpita da una grave crisi economica negli ultimi cinque anni, Cuba soffre regolarmente di interruzioni di corrente, sia totali che parziali, a causa delle infrastrutture obsolete e della carenza di carburante, aggravata dal blocco petrolifero imposto dagli Usa.
Nelle ultime settimane, i blackout hanno superato le 30 ore consecutive all’Avana, mentre nel resto della nazione possono durare diversi giorni. Dall’inizio dell’anno, si sono registrati cinque blackout generalizzati, tre dei quali a luglio e in meno di dieci giorni.
Nel frattempo, il presidente uscente della Colombia, Gustavo Petro, in visita all’Avana, ha chiesto di impedire un’invasione americana di Cuba e ha proposto un dialogo con il presidente Donald Trump e il segretario di Stato, Marco Rubio.
“Sono venuto per chiedere all’umanità di mostrare solidarietà a Cuba, affinché non ci siano né un’invasione né un lancio di missili, e per proporre, in alternativa, anche all’attuale governo statunitense, al signor Rubio e al signor Trump, l’instaurazione di un dialogo”, ha affermato Petro al sito di notizie Cubadebate, dopo essere stato ricevuto dal presidente cubano Miguel Díaz-Canel.
Il primo presidente di sinistra della Colombia ha scelto la nazione caraibica per il suo ultimo viaggio all’estero da capo dello Stato, prima di lasciare l’incarico il prossimo 7 agosto al trumpiano Abelardo De la Espriella.