SYDNEY – Il governo del New South Wales ha annunciato una revisione estesa del sistema autostradale a pagamento, con riduzioni selettive per gli automobilisti ma anche nuovi esborsi per chi finora riusciva ad attraversare alcune tratti senza pagare.
L’accordo raggiunto con i proprietari privati delle strade a pedaggio prevede un contributo complessivo di 75 milioni di dollari in cinque anni. Le risorse serviranno a finanziare il limite settimanale di 50 dollari introdotto per contenere la spesa degli utenti più assidui.
Il premier Chris Minns ha spiegato che gli interventi pubblici destinati ad alleggerire i pedaggi hanno accresciuto il numero dei veicoli sulla rete, generando una maggiore domanda. Il nuovo assetto, secondo il governo, dovrebbe distribuire in modo più equilibrato il costo degli sgravi tra contribuenti e concessionari.
Dal primo luglio 2027, il pedaggio del Lane Cove Tunnel diminuirà del 10 per cento. Una riduzione analoga interesserà circa l’80 per cento dei tragitti sulla M2.
Per il Cross City Tunnel, il taglio sarà invece del 20 per cento, ma scatterà soltanto con l’apertura del Western Harbour Tunnel, prevista nel 2028.
Cambierà anche il meccanismo di adeguamento delle tariffe per gli attraversamenti del porto. Dal primo luglio, il tasso annuo di incremento passerà dal 4 al 3,25 per cento.
I motociclisti saranno tra i principali beneficiari della riforma: i loro pedaggi verranno progressivamente dimezzati su tutte le arterie a scorrimento veloce a partire dalla stessa data.
Prima dell’entrata in vigore delle agevolazioni, tuttavia, continueranno i consueti aumenti trimestrali. Minns ha riconosciuto che le tariffe cresceranno ancora nei prossimi mesi, ma ha sostenuto che, una volta applicati i tagli, alcuni importi risulteranno inferiori a quelli attuali.
Il provvedimento contiene anche una misura meno favorevole per numerosi automobilisti. Il ministro delle Strade John Graham ha confermato che l’Eastern Distributor sarà sottoposto a pedaggio in entrambe le direzioni. Verrà così meno una delle possibilità finora utilizzate per lasciare la città senza versare una tariffa su quella grande arteria.
Nessuno sconto è stato ottenuto per il WestConnex. Graham ha attribuito l’esito alla durata e alla complessità dell’accordo di concessione, giudicato troppo ampio per permettere condizioni vantaggiose per utenti e contribuenti.
La portavoce dell’opposizione per le Strade, Natalie Ward, ha accusato il governo di avere ridimensionato le promesse iniziali. Secondo Ward, il 60 per cento degli automobilisti non riceverà alcun beneficio concreto dalle modifiche annunciate.