LONDRA - Dal 6 al 15 giugno, la capitale britannica ha ospitato il Puglian Italian Fest, la manifestazione promossa dai Pugliesi nel Mondo UK e che per dieci giorni ha portato a Londra un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla musica, alla gastronomia, alla letteratura, al cinema, alla fotografia e alle tradizioni popolari, offrendo ai tanti pugliesi residenti nel Regno Unito, ma anche al pubblico internazionale, l’opportunità di riscoprire un patrimonio culturale che continua a rappresentare un forte elemento identitario anche lontano dalla terra d’origine.
L’iniziativa è nata con l’ambizione di raccontare una regione che non può essere ridotta soltanto alle sue bellezze paesaggistiche o alle sue eccellenze enogastronomiche, ma che si identifica, piuttosto, in un insieme di ricordi, tradizioni e sentimenti che attraversano le generazioni e accompagnano chiunque abbia lasciato il Sud Italia per costruire la propria vita all’estero. Un messaggio sintetizzato efficacemente nella presentazione stessa del festival, dove la Puglia viene descritta, da un lato, come il luogo dalle acque cristalline e le pietre antiche, della pizzica, del profumo della focaccia appena sfornata e delle orecchiette preparate con dedizione; dall’altro lato, questa terra rappresenta anche uno stato d’animo, un sentimento che continua a vivere a migliaia di chilometri di distanza.
Il programma ha preso il via con una serata dedicata alle sonorità tradizionali della pizzica e della tarantella, accompagnate dai racconti popolari e dalle musiche mediterranee del gruppo Amaraterra, dando immediatamente il tono a una rassegna che ha scelto di raccontare la Puglia attraverso linguaggi differenti ma complementari, alternando momenti di spettacolo, incontri culturali ed esperienze enogastronomiche in grado di coinvolgere un pubblico eterogeneo.
Tra gli appuntamenti che hanno riscosso maggiore partecipazione vi è stato certamente quello culinario, durante il quale i sapori autentici della tradizione pugliese sono diventati i protagonisti assoluti grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi UK e con numerosi partner impegnati nella promozione della cultura gastronomica italiana, permettendo ai presenti di assistere anche a una dimostrazione della preparazione artigianale delle orecchiette e di scoprire la manualità e i gesti che da secoli caratterizzano una delle produzioni simbolo della cucina regionale.
Il successo dell’iniziativa gastronomica è stato confermato dagli stessi organizzatori, che hanno raccontato di aver servito un numero considerevole di piatti di orecchiette nelle due versioni più rappresentative della tradizione, quella con le cime di rapa, andata rapidamente esaurita, e quella con salsa di pomodoro e polpette, entrambe affiancate da numerose altre specialità tipiche pugliesi capaci di restituire ai partecipanti i profumi e i sapori del territorio, mentre musica e immagini dedicate alla regione hanno contribuito a creare un’atmosfera conviviale e coinvolgente, impreziosita anche dalla presenza del presidente del Comites di Londra, che ha preso parte alla serata insieme ai tanti ospiti intervenuti.

La tradizione culinaria pugliese, con le sue numerose prelibatezze, ha conquistato i palati di tutti i presenti.
Il festival ha saputo però spaziare ben oltre la tavola, dedicando spazio anche all’intrattenimento con una serata di stand-up comedy ospitata al locale La Pizzica di Fulham e affidata al comico Marco Di Pinto, il quale ha costruito il proprio spettacolo intrecciando ironicamente le radici pugliesi con le differenze culturali della vita nel Regno Unito, dimostrando come anche l’umorismo possa diventare uno strumento efficace per raccontare il fenomeno migratorio.
La chiusura della rassegna è stata affidata a un appuntamento di particolare rilievo culturale con la presentazione del romanzo La specchia del diavolo della scrittrice Gabriella Genisi, ospitata nella prestigiosa sede della Estorick Collection in conversazione con la giornalista Giorgia Scaturro, in un incontro che ha consentito al pubblico – numeroso - di approfondire non soltanto il nuovo lavoro dell’autrice, ma anche il profondo rapporto tra la sua produzione narrativa e la Puglia, attraverso le atmosfere del Salento, le vicende della carabiniera Chicca Lopez e una riflessione più ampia sui temi dell’identità, della giustizia e della contemporaneità del Mezzogiorno italiano.

La scrittrice Gabriella Genisi e la giornalista Giorgia Scaturro.
L’evento conclusivo, realizzato in collaborazione con Il Circolo e Italian Books, ha rappresentato il naturale epilogo di un percorso che per dieci giorni ha intrecciato linguaggi artistici differenti mantenendo costante il filo conduttore della valorizzazione delle eccellenze pugliesi, grazie anche al contributo di numerosi partner, sponsor istituzionali e realtà associative che hanno sostenuto l’iniziativa e collaborato alla sua realizzazione, confermando ancora una volta quanto il tessuto della comunità italiana nel Regno Unito sappia fare rete attorno a progetti culturali di ampio respiro.