BRISBANE – Si terranno il 16 maggio le elezioni suppletive per il seggio di Stafford, nel nord di Brisbane, dopo la morte del deputato indipendente Jimmy Sullivan.
Il politico, 44 anni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione all’inizio del mese; la polizia ha escluso circostanze sospette.
Sullivan era stato eletto nel 2020 e riconfermato nel 2024, ma nell’ultimo anno sedeva tra gli indipendenti dopo essere stato espulso dal gruppo parlamentare Laburista. La sua posizione era diventata sempre più fragile anche a seguito di polemiche legate a questioni personali e ad accuse sollevate in parlamento riguardo a un presunto episodio domestico, con il governo LNP (Liberal National Party) che ne aveva chiesto le dimissioni.
Il collegio di Stafford comprende diverse aree residenziali del nord di Brisbane, tra cui Stafford, Chermside e Kedron, ed è storicamente favorevole al Partito laburista, che ha conquistato il seggio in nove delle ultime dieci elezioni. La consultazione del 16 maggio rappresenta quindi un test politico rilevante per entrambe le maggiori forze.
Il premier del Queensland David Crisafulli ha annunciato che la governatrice Jeanette Young ha formalmente avviato il processo elettorale. “Viviamo tempi estremamente incerti. È fondamentale che questa comunità abbia rappresentanza”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza del voto in vista del bilancio statale di giugno.
Dall’opposizione, il leader Laburista Steven Miles ha invece definito la suppletiva come un referendum sull’operato del governo. “Sarà l’occasione per gli elettori di esprimere un giudizio su un esecutivo che non ha dato risposte concrete a chi oggi fatica ad arrivare a fine mese”, ha detto.
Al momento né il Partito laburista né la coalizione LNP hanno ufficializzato i candidati, mentre il confronto politico si concentra anche su temi economici più ampi, a partire dalla crisi energetica. Il governo ha rilanciato la necessità di rafforzare l’autosufficienza del Queensland sul fronte dei carburanti, aprendo alla possibilità di una nuova raffineria a Gladstone.
Crisafulli ha invitato gli elettori a sostenere questa linea, parlando di “controllare il nostro destino” sul piano energetico. Miles ha replicato accusando il governo di limitarsi a dichiarazioni senza interventi concreti, mentre le famiglie fanno i conti con un aumento del costo della vita.
In questo contesto, il voto di Stafford assume un significato che va oltre i confini locali, trasformandosi in un indicatore politico in vista delle prossime scelte economiche e strategiche dello Stato.