ZURIGO (SVIZZERA) - Un appello all’unità, perchè “il calcio è di tutti, ovunque”, le scuse per gli errori commessi in relazione alla proposta Fifa Forward Enterprise (FFE), poi ritirata, e l’annuncio di nuove risorse per le Federazioni.

A Zurigo si è svolto il Consiglio della Fifa, durante il quale Gianni Infantino ha presentato il “Surplus Solidarity Programme”, che prevede l’utilizzo di una parte delle riserve della Fifa per raddoppiare il livello dei finanziamenti programmati per il periodo 2027-2030, portandoli a 6,35 miliardi di dollari. In particolare i finanziamenti destinati a ciascuna federazione affiliata - si legge in una nota della Fifa - raggiungeranno i 25 milioni di dollari (poco più di 22 milioni di euro), ma sono destinati a salire anche i contributi alle confederazioni, alle associazioni zonali e regionali e agli altri soggetti interessati nell’ambito del programma Forward 4.0. “Come è stato detto più volte dal 2016, il denaro della Fifa, comprese le sue riserve, appartiene alle 211 federazioni affiliate. La proposta di aumentare gli investimenti destinati a tutte le federazioni affiliate, alle confederazioni e agli altri soggetti interessati, portandoli a 6,35 miliardi di dollari, mira a rafforzare il nostro impegno costante a favore dell’ulteriore sviluppo del calcio e dell’accesso a questo sport in tutto il mondo, grazie agli eccezionali risultati finanziari della Coppa del Mondo 2026”, ha sottolineato Infantino.

“Nei dieci anni trascorsi da quando sono diventato presidente della Fifa, siamo passati da un milione di dollari per ciascuna federazione affiliata a 25 milioni di dollari a testa, in tutto il mondo - ha ricordato Infantino - Allo stesso tempo, desidero ringraziare tutti coloro che negli ultimi mesi hanno avanzato proposte sulla distribuzione dei fondi della Fifa alle nostre 211 federazioni affiliate, perché dobbiamo guardare avanti in uno spirito di unità e nell’interesse superiore del calcio”.  Per quanto riguarda la proposta FFE, “scusandosi per gli errori commessi nella gestione e nella comunicazione del progetto e ribadendo che l’iniziativa FFE è stata definitivamente ritirata e non sarà riproposta in alcuna forma, il presidente della Fifa ha insistito sul fatto che l’obiettivo era aumentare gli investimenti nel calcio e canalizzarli in modo più efficace, previa approvazione del Consiglio della Fifa e delle federazioni affiliate”, fanno sapere ancora da Zurigo, aggiungendo che il Consiglio è stato anche aggiornato sul quadro giuridico del progetto FFE. I dettagli restano però riservati a causa dei procedimenti legali attualmente in corso negli Stati Uniti. “Abbiamo tenuto una discussione sul progetto FIFA Forward Enterprise, durante la quale tutti hanno avuto l’opportunità di porre domande ed esprimere le proprie opinioni”, le parole a riguardo di Infantino.

Il Consiglio della Fifa ha concordato di istituire un gruppo di lavoro che comprenderà rappresentanti delle diverse confederazioni, con il compito di esaminare nel dettaglio il quadro di governance della Fifa. Alla Commissione per la responsabilità sociale nel calcio della Federazione internazionale è stato invece affidato il compito di valutare il Premio per la Pace, con una decisione prevista nella prossima riunione del Consiglio, a dicembre 2026. Si è tornati anche sul caso Balogun: la Commissione legale della Fifa procederà a una revisione delle procedure disciplinari e anche in questo caso se ne riparlerà a dicembre.