PALERMO-*MANTOVA 2-0
Il Palermo si conferma una vera bestia nera per il Mantova. Dopo un primo tempo di marca biancorossa i ragazzi di Inzaghi prendono in mano le redini della partita e nella ripresa per il Mantova cala il sipario. Al 30’ salvataggio in angolo di Perin su tiro dal limite all’incrocio dei pali di Kouda. Bardi al 43’ salva su un tiro dalla breve distanza di Johnsen. Nella ripresa errore sulla trequarti del Mantova che concede spazio a Palumbo che dal limite calcia, Bardi devia, la sfera finisce sui piedi di Segre che solo davanti la porta non fallisce la più ghiotta delle occasioni. Nel finale il raddoppio: Hernani viene servito involontariamente dalla difesa biancorossa e infila senza problemi.
CARRARESE-MODENA 2-1
Due su due: la Carrarese rivitalizzata dal nuovo allenatore Pagliuca affonda anche il Modena dopo l’impresa di Padova. Un gol di Abiuso di testa dopo appena 40 secondi mette la gara in discesa per gli azzurri che aggrediscono gli avversari a tutto campo. Il Modena stenta a carburare e la Carrarese strappa applausi a scena aperta con una difesa ermetica, un centrocampo dinamico e l’attacco sempre insidioso. In apertura di ripresa Rubino si incunea in area e raddoppia. Inutile il gol di testa su angolo di Belotti alla mezz’ora. La Carrarese regge l’assalto finale del Modena.
PISA-CREMONESE 3-1
Il Pisa vince 3-1 con la Cremonese e sale al terzo posto a quota 13 con il Modena, a -1 dal Mantova secondo. La Cremonese resta ferma a quota 6. Il Pisa passa subito in vantaggio al 3’ con una bella azione in velocità avviata da Pittarello e finalizzata dall’assist di Moreo, secondo passaggio vincente in campionato, per Tramoni che non sbaglia. Per il numero 10 nerazzurro è il secondo gol in campionato. Nerazzurri di nuovo vicini al gol con Moreo e Pittarello ma con il passare dei minuti si vede anche la Cremonese. Al 27’ Vandeputte coglie una clamorosa traversa, poi al 29’ Zanon salva sulla linea dopo un battie ribatti in area pisana. Al 32’ arriva il pari di Berti con un bel tiro a girare da fuori area. Il Pisa protesta per un contatto in avvio dell’azione tra tra Baschirotto e Pittarello ma il Var conferma la rete. Nella ripresa il Pisa sale di tono nella fase centrale e la vince anche grazie ai cambi di Bianco. Dopo un palo di Correia al 21’ sale di nuovo in cattedra Moreo. l’attaccante segna il gol del sorpasso dopo una respinta di Fulignati. Al 43’ Marras, entrato da poc, cala il tris e segna il suo primo gol in nerazzurro.
ASCOLI-EMPOLI 1-1
Finisce 1-1 tra Ascoli e Empoli con i bianconeri di casa meno lucidi del solito e gli ospiti compatti a centrocampo e abili a ripartire in contropiede. I toscani passano al primo affondo (14’) grazie ad un comodo pallonetto di Ceesay che sfrutta una clamorosa indecisione tra Vitale e Curado. L’Ascoli la riprende al 26’ con Rizzo che batte sotto misura Seghetti raccogliendo un cross di Brunori sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I bianconeri crescono e al 37’ Guiebre impegna Seghetti con un diagonale teso e poi al 40’ con Corradini che prende la traversa su un cross teso di Guiebre. L’Empoli comunque si fa vivo pericolosamente dalle parti di Vitale con contropiedi e angoli che mettono ansia alla difesa di casa. Nella ripresa Rizzo sventa subito un assalto degli ospiti, mentre al 6’ Damiani spara alto su un buon assist di Silipo. Tomei rivoluziona mezza squadra, ma l’Empoli è abile nello spezzare il gioco a centrocampo. La gara si riaccende però solo allo scadere. Prima con l’Empoli pericoloso con un colpo di testa di Cauz che finisce di poco fuori. Poi è la volta dell’Ascoli con una grande azione di Bolsius su cui i bianconeri reclamano invano anche un fallo di rigore. All’ultimo secondo l’Ascoli sfiora il colpaccio con un colpo di testa di Gattoni che scheggia la traversa.
VIRTUS ENTELLA-*PADOVA 2-1
La Virtus Entella sbanca 2-1 lo stadio Euganeo, continua la sua striscia positiva in trasferta e apre la crisi del Padova, giunto alla quarta sconfitta nelle ultime cinque partite. Un primo tempo equilibrato, nel quale il Padova fatica a imporre il proprio gioco, viene sbloccato da un episodio. Al 29’, un cross dalla sinistra di Pastina trova la maldestra deviazione di testa dell’esterno dell’Entella Di Mario, che nel tentativo di anticipare Giunti in area, insacca nella propria porta. Il Padova si ritrova così in vantaggio e nel finale preme per cercare, senza successo il raddoppio. A inizio ripresa arriva immediata la reazione ospite che si tramuta, al 9’ nel pareggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva a Tiritiello, che lasciato colpevolmente libero dalla retroguardia avversaria, segna con una girata di destro. Il Padova, subito il pareggio, non riesce a organizzare una reazione, nonostante la grande occasione capitata al 25’ a Seghetti, che solo in area calcia addosso al portiere in uscita. Ne approfitta l’Entella, che dopo il palo colpito da Cuppone alla mezz’ora, a sei minuti dal novantesimo segna il definitivo 2-1: Vignali fugge sulla sinistra e mette in mezzo per Guiu che da due passi va in rete.
BENEVENTO-VICENZA 2-2
Finisce 2-2 la sfida tra Benevento e Vicenza, con i giallorossi raggiunti nel finale dopo aver chiuso il primo tempo avanti di due reti. La squadra di Floro Flores sblocca il risultato al 22’: Siatounis, servito in profondità, entra in area e supera Gagno con freddezza. Cinque minuti più tardi arriva il raddoppio: Kouan conclude con decisione e non lascia scampo al portiere ospite, festeggiando poi con una spettacolare capriola. Nella ripresa il Vicenza reagisce e al 23’ accorcia le distanze con Corazza. Il Benevento prova a difendere il vantaggio, ma al 41’ Caferri trova il definitivo pareggio con un tiro dalla distanza. Sfuma così nel finale il successo dei padroni di casa.
VERONA-CATANZARO 2-2
Boccata d’ossigeno per il Catanzaro ed ennesima delusione per il Verona. Finisce in parità per 2-2 al Bentegodi. Calabresi avanti con una bella rete di Candela e poi sempre nel primo tempo è Mosquera su assist di Livramento a firmare il pareggio. Nella ripresa, è lo stesso attaccante colombiano, sei reti nelle ultime tre partite, di testa porta avanti gialloblù poi un rigore di Pecorino fissa risultato sulla parità. Un punto a testa che permette ad entrambe di fare un piccolo passo in classifica.