NEW YORK (STATI UNITI) – Cala il sipario sulla preseason NBA. L’ultima notte di amichevoli, disputata venerdì 16 ottobre, regala spettacolo e indicazioni importanti in vista dell’inizio della regular season, previsto per martedì 20. Tra le protagoniste ci sono Boston, che supera Philadelphia dopo un tempo supplementare, e San Antonio, capace di travolgere Sacramento. Ora le trenta franchigie si preparano a fare sul serio, con i New York Knicks chiamati a difendere il titolo conquistato nella passata stagione.

Alla Xfinity Mobile Arena i Celtics piegano i 76ers per 125-120 all’overtime, chiudendo la preparazione con quattro vittorie in altrettante partite. A trascinare Boston è Hugo González, miglior realizzatore della squadra con 21 punti. Dall’altra parte non bastano i 27 punti di Joel Embiid, che aggiunge anche 8 rimbalzi e 5 assist. Philadelphia lotta fino alla fine, ma nel supplementare sono i Celtics a trovare lo spunto decisivo.

Prestazione convincente anche per Orlando, che supera Miami 136-115 grazie soprattutto ai 24 punti di Paolo Banchero. Per gli Heat, Simone Fontecchio chiude con 8 punti in 18 minuti, tirando 3/11 dal campo e 1/7 dalla lunga distanza. L’azzurro aggiunge un rimbalzo, un assist e una palla recuperata, in una serata complicata per la formazione della Florida.

A Est sorridono anche Detroit e Milwaukee. I Pistons hanno la meglio su Toronto per 129-125, mentre i Bucks conquistano una vittoria di misura contro Indiana, imponendosi 128-127 dopo un supplementare. A fare la differenza sono i 25 punti di Tyler Herro, mentre ai Pacers non bastano i 24 messi a referto da Pascal Siakam.

Tra le squadre più brillanti della serata spicca San Antonio, che domina Sacramento 126-97 e manda un segnale incoraggiante in vista del campionato. Gli Spurs, finalisti NBA nella passata stagione, trovano in Dylan Harper il miglior realizzatore con 19 punti. Victor Wembanyama contribuisce con 14 punti, 8 rimbalzi e 2 stoppate, confermando il proprio peso sotto canestro. La squadra texana chiude così la preparazione con una prova di grande solidità.

Serata amara invece per Dallas, sconfitta 135-111 da Atlanta nonostante l’ottima prestazione di Cooper Flagg, autore di 26 punti e 12 rimbalzi. Successo di misura per New Orleans, che supera Washington 107-106, mentre Memphis batte Charlotte 116-98 e Chicago si impone 133-116 su Minnesota.

A Ovest, Golden State supera Portland 128-118 con Stephen Curry protagonista di una prestazione da 20 punti. Il fuoriclasse dei Warriors chiude con 3 triple su 11 tentativi, ma contribuisce comunque al successo della sua squadra. Dall’altra parte Damian Lillard mette a referto 23 punti, insufficienti per evitare la sconfitta.

Vincono anche gli Utah Jazz, che piegano Phoenix 119-116, e i Denver Nuggets, protagonisti del successo per 121-106 sul campo dei Los Angeles Lakers. Nikola Jokic chiude con 17 punti, 8 assist e 6 rimbalzi, mostrando già una buona condizione in vista delle prime sfide ufficiali.

Archiviata la preseason, l’attenzione si sposta ora sull’inizio della regular season. Martedì 20 ottobre si parte con Detroit-Boston, prima della sfida al Madison Square Garden tra i campioni in carica dei New York Knicks e Philadelphia. Riflettori puntati anche su San Antonio, dove gli Spurs ospiteranno gli Oklahoma City Thunder. La lunga corsa verso il titolo NBA è pronta a ricominciare.