CENTRAL COAST MARINERS 2
NEWCASTLE JETS 2
CENTRAL COAST MARINERS (4-4-2): Redmayne; Herrington, Eames (54’ Mantell), Mauragis, Donnell; Roux (73’ McKibbin), Bolton (54’ De Lima), Brandtman, McCann; Auglah (87’ Becvinovski), Lavale (87’ Ortiz). Allenatore: John Paul Hutchinson.
NEWCASTLE JETS (4-1-4-1): Delianov; Shaughnessy, Burgess, Wilmering, Aquilina; Bertoncello (85’ Debono); Recchia (63’ Clough), Dobson (63’ Schreiber), Wood (74’ Vergos), Lolley (74’ Hill); Bertolissio. Allenatore: Mark Milligan.
ARBITRO: Adam Kersey.
MARCATORI: 11’ Auglah (C, rig.), 49’ Wood (N), 60’ Lavale (C, rig.), 78’ aut. Lavale (N).
GOSFORD – Un derby ricco di emozioni, quattro gol e un finale beffardo. Il Central Coast inaugura la nuova stagione di A-League con un pareggio per 2-2 contro il Newcastle, al termine di una sfida che lascia più di un rimpianto ai padroni di casa. Avanti due volte grazie ai rigori di Ali Auglah e Oli Lavale, i Mariners si fanno raggiungere al 78’ proprio per una sfortunata autorete di quest’ultimo, protagonista nel bene e nel male della serata al Polytec Stadium.
La squadra di John Hutchinson parte con personalità e trova il vantaggio dopo appena undici minuti. Auglah si rende protagonista di una splendida iniziativa personale, supera Daniel Wilmering e Xavier Bertoncello e viene fermato in area da Thomas Aquilina. L’arbitro indica il dischetto e lo stesso esterno si incarica della battuta, trasformando con freddezza il rigore dell’1-0.
Il Central Coast continua a mettere in difficoltà la difesa avversaria, soprattutto grazie alle accelerazioni di Auglah, imprendibile sulla fascia. La tensione cresce con il passare dei minuti e al 41’ la partita si accende anche sul piano nervoso: Max Burgess spinge a terra l’esterno dei Mariners dopo un passaggio, provocando una reazione che coinvolge diversi giocatori. Il primo tempo si chiude così con i padroni di casa avanti di misura.
Nella ripresa, però, il Newcastle cambia passo e trova il pareggio al 49’. A firmarlo è Patrick Wood, uno dei nuovi acquisti dei Jets, che riporta il risultato sull’1-1 e rimette tutto in discussione. La risposta del Central Coast non tarda ad arrivare: al 60’ i Mariners conquistano un secondo calcio di rigore e questa volta è Lavale a presentarsi dagli undici metri. Il giovane attaccante non sbaglia e riporta avanti la formazione di Hutchinson.
La vittoria sembra ormai alla portata dei padroni di casa, ma al 78’ arriva l’episodio che cambia definitivamente il volto della partita. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo del Newcastle, Lavale tenta di allontanare il pallone, ma lo devia involontariamente nella propria porta. Un’autorete tanto sfortunata quanto pesante, che fissa il risultato sul 2-2 e trasforma una serata da protagonista in un finale amarissimo per il 21enne.
Nonostante i due punti sfumati, Hutchinson trova motivi per guardare con fiducia al futuro. L’ex capitano, tornato sulla panchina del club con l’obiettivo di riportarlo ai vertici del calcio australiano, sottolinea soprattutto i progressi mostrati dalla squadra nella gestione del pallone.
“Abbiamo costruito una buona base su cui lavorare”, ha spiegato il tecnico. “Una delle cose su cui abbiamo insistito molto è la fiducia dei giocatori nel possesso del pallone. Voglio che crescano e credano nelle proprie capacità quando hanno la palla. Per questo oggi meritano ampiamente la sufficienza”.
Il suo ritorno rappresenta un nuovo inizio per i Mariners, reduci da una stagione complicata, chiusa al nono posto e segnata da difficoltà finanziarie. A giugno il club è passato sotto il controllo dei proprietari del Queens Park Rangers, mentre Hutchinson, protagonista da capitano del primo titolo nazionale conquistato nel 2013, è stato richiamato per guidare la ricostruzione.
Dall’altra parte, il Newcastle comincia la difesa del titolo con un punto conquistato in rimonta, dopo un’estate di profondi cambiamenti. Ben tredici giocatori hanno lasciato il club, tra cui Lachie Rose, trasferitosi al Dundee United, Clayton Taylor, passato al Barnsley, ed Eli Adams, approdato al Gamba Osaka.
Il tecnico Mark Milligan, tuttavia, non è del tutto soddisfatto della prestazione dei suoi. “Alla fine non credo che abbiamo creato abbastanza per meritare la vittoria”, ha ammesso. “La cosa ancora più frustrante è che abbiamo permesso agli avversari di entrare in zone del campo dove potevano conquistare dei rigori. In entrambe le occasioni avevamo diverse possibilità di fermarli prima che arrivassero in area”.
Il derby dell’F3 si chiude dunque senza vincitori. Il Central Coast deve fare i conti con l’amarezza di una vittoria sfuggita nel finale, mentre il Newcastle porta a casa un pareggio prezioso, pur senza convincere pienamente. Per Hutchinson resta una prestazione incoraggiante da cui ripartire, con la consapevolezza che servirà maggiore attenzione nei momenti decisivi.