MANCHESTER (Inghilterra) - Vittoria per 3-2 per la capolista Manchester City, in casa, contro l’Ipswich Town nella settima giornata della Premier League. A decidere la sfida le reti di Foden e Haaland (doppietta), inutili per gli ospiti i guizzi di Maeda e Flemming (su rigore). Sorride anche il Liverpool che piega 2-1 a domicilio il Brentford grazie a Munoz e Isak, dopo il vantaggio della formazione di casa con Lewis-Potter. In mezzo un rosso per Yarmolyuk, nel finale espulso pure Janelt per doppio giallo. Il sigillo di Iwobi consente al Fulham (al 94’ espulso Sessegnon) di battere l’Hull City e conquistare la prima vittoria in campionato. Successo di misura per l’Aston Villa che vince 1-0 sul campo del Newcastle nella settima giornata della Premier League. In gol Manzambi al 36’ del primo tempo. I Villans con questa vittoria si portano a quota 8 punti raggiungendo proprio il Newcastle. Seconda vittoria di fila per il Chelsea di Xabi Alonso nell’anticipo dell’ora di pranzo della settima giornata della Premier League sul campo dell’Everton. Decisiva una doppietta di Pedro Neto, in gol al 46’ e al 90’. I blues si portano così a quota 13 punti in classifica. In casa Chelsea, però, preoccupazione per le condizioni del portiere argentino Emiliano Martinez, costretto a lasciare il terreno di gioco al 75’ dopo una botta alla testa a seguito di uno scontro di gioco con Branthwaite. L’estremo difensore - secondo quanto riportato dalla BBC - è stato accompagnato in ospedale.
Intanto, entro l’inizio del prossimo anno potrebbe arrivare la parola fine sul caso Manchester City. Il club ha presentato ricorso contro il verdetto di colpevolezza emesso dalla commissione indipendente della Premier League sulle violazioni delle norme finanziarie commesse fra il 2009 e il 2018 e i tempi per arrivare a una conclusione della vicenda non dovrebbero essere lunghi. A dirlo è David Kogan, presidente dell’Independent Football Regulator, l’autorità indipendente istituita dal governo britannico per controllare la sostenibilità finanziaria e la gestione dei club di calcio inglesi. “La Premier League ha detto di voler risolvere la questione nel corso di questa stagione - le sue parole a ‘Times Radio’ - Da quanto ho capito, esiste una procedura prestabilita, della durata di 12 settimane, e quindi si presume che l’udienza si svolgerà entro la metà o la fine di gennaio. Ma non è una procedura gestita da noi, bensì dalla commissione indipendente della Premier League. Il City sostiene di avere una sorta di carta vincente per vincere il ricorso. Non spetta a noi stabilire, per il momento, se questa affermazione sia corretta o meno, ma credo che lo sapremo all’inizio del prossimo anno”. Qualora la colpevolezza del City venisse confermata, ci sarà un’udienza separata per stabilire l’eventuale sanzione ma non è da escludere che possa svolgersi contemporaneamente a quella sul ricorso per risparmiare tempo. A quel punto la IFR valuterà se qualcuno all’interno del City debba essere dichiarato non idoneo a possedere il club o a ricoprire incarichi dirigenziali e su questo punto Kogan ha messo in chiaro che non ci saranno interferenze politiche dopo le polemiche scoppiate per le dichiarazioni del primo ministro Burnham. “Il primo ministro è libero di dire quello che vuole. Prenderemo una decisione sulla base delle prove.
Una volta che la commissione indipendente avrà esaminato il ricorso, disporremo di poteri investigativi autonomi e saranno questi a determinare il nostro operato”, ha aggiunto Kogan, dicendosi pronto a rassegnare le dimissioni in caso di ingerenze.