CARACAS - La presidenta incaricata del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha annunciato la fine dell’applicazione della Legge di Amnistia, un provvedimento approvato nel febbraio 2026 per favorire la liberazione di persone detenute per reati legati a fatti politici. 

Secondo Rodríguez, la legge ha prodotto risultati significativi, permettendo la liberazione di migliaia di individui. Il governo sostiene che oltre 8.600 persone abbiano beneficiato della misura, ottenendo la libertà piena. 

Durante un intervento ufficiale dal Palazzo di Miraflores, trasmesso dalla televisione statale, la leader ha dichiarato che la legge “giunge al termine” e che i casi non inclusi potranno essere gestiti attraverso altri strumenti istituzionali. Tra questi, il Programma per la Convivenza e la Pace e la nuova Commissione per la Riforma della Giustizia Penale. 

La Legge di Amnistia per la Convivenza Democratica era stata concepita per coprire reati politici commessi dal 1999, con l’obiettivo dichiarato di promuovere la riconciliazione nazionale e la stabilità sociale. Tuttavia, il testo prevedeva esclusioni importanti, come i reati gravi, le azioni armate o i crimini contro i diritti umani. 

Queste limitazioni hanno generato critiche da parte di organizzazioni per i diritti umani e settori dell’opposizione, che hanno denunciato l’esclusione di numerosi detenuti, inclusi militari e persone coinvolte in azioni considerate di forza. 

Inoltre, anche se la legge teoricamente copriva un ampio periodo storico, nella pratica la sua applicazione si è concentrata su specifici momenti di crisi politica, lasciando fuori altri casi rilevanti. 

I dati sull’impatto della misura restano oggetto di dibattito. Il deputato Jorge Arreaza, presidente della commissione incaricata di vigilare sull’applicazione del provvedimento, ha dichiarato sulla piattaforma X che 8.616 persone detenute o sottoposte a misure cautelari alternative al carcere hanno recuperato la libertà nei due mesi dall’entrata in vigore della legge. 

Tuttavia, l’organizzazione indipendente Foro Penal ha fornito cifre significativamente più basse. Secondo quanto reso noto il 21 aprile, dal 8 gennaio 2026 si sono registrate 768 scarcerazioni di prigionieri politici, di cui solo 186 direttamente attribuibili all’amnistia.