BOLZANO - Giulio Pellizzari conquista l’edizione 2026 del Tour of the Alps e firma un successo completo imponendosi anche nell’ultima tappa, la Trento-Bolzano di 128,6 km. Il corridore della Red Bull-BORA-Hansgrohe chiude davanti a Egan Bernal (INEOS Grenadiers) e Michael Storer (Tudor Pro Cycling), confermandosi leader della classifica generale.
Per Pellizzari è la seconda vittoria di tappa in questa 49ª edizione e soprattutto il primo trionfo in carriera in una corsa a tappe, risultato che segna un passaggio importante nella crescita del giovane marchigiano. Il 22enne ha difeso fino alla fine la maglia verde Melinda, conquistata con il successo a Val Martello, resistendo agli attacchi degli avversari nelle frazioni decisive.
Nella classifica finale Bernal chiude al secondo posto con un ritardo di 40 secondi, mentre il terzo gradino del podio è occupato da Thymen Arensman (INEOS Grenadiers), staccato di 50 secondi. Un risultato che certifica la solidità di Pellizzari lungo tutta la settimana, in una corsa che ha visto il ritorno al successo di un italiano a distanza di 13 anni dall’ultimo trionfo, quello di Vincenzo Nibali quando la competizione si chiamava ancora Giro del Trentino.
Il successo assume un valore ancora più significativo perché arriva nella nuova era euroregionale del Tour of the Alps, dove finora nessun italiano era riuscito a imporsi nella generale. Pellizzari entra così nella storia recente della corsa, rilanciando anche le ambizioni del ciclismo italiano nelle gare a tappe.
“Sono arrivato qui per mettermi alla prova sulle salite: all’inizio le sensazioni non erano ideali, ma sono migliorate giorno dopo giorno – ha spiegato Pellizzari – Questa gara ci ha dato grande consapevolezza. Abbiamo dimostrato di essere una squadra forte, pronta a giocarsi obiettivi importanti. Ho sentito la responsabilità di essere leader e ho voluto vincere anche per i miei compagni, per tutto il lavoro fatto insieme”.
Il giovane azzurro guarda ora ai prossimi appuntamenti con maggiore fiducia, a partire dal Giro d’Italia: “Credo di avere ancora margine per migliorare la condizione. Arrivo con più certezze e con la voglia di continuare a crescere”, ha aggiunto.
Il Tour of the Alps 2026 si chiude così nel segno di Pellizzari, protagonista assoluto di una settimana che lo proietta tra i nomi più interessanti del panorama internazionale.