MADRID (SPAGNA) - Niente rivincita sulla terra, né a Roma né a Parigi. Per rivedere un nuovo capitolo della sfida tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz bisognerà attendere la stagione sull’erba. Il problema al polso destro continua, infatti, a complicare i piani del murciano, costretto prima al ritiro a Barcellona, poi al forfait a Madrid e ora anche alla rinuncia agli Internazionali d’Italia e al Roland Garros.
Gli ultimi esami non hanno dato le risposte sperate. “Abbiamo deciso che la cosa più prudente è essere cauti e non partecipare a Roma e al Roland Garros, in attesa di valutare l’evoluzione per decidere quando tornerò in campo. È un momento complicato, ma sono sicuro che ne usciremo più forti”, il messaggio di Alcaraz.
Una doppia assenza che pesa sul circuito e toglie agli appassionati una possibile nuova sfida con Sinner, ma che rafforza la posizione dell’azzurro in vetta al ranking. Lo spagnolo non potrà difendere i punti conquistati lo scorso anno tra Foro Italico e Parigi, dove aveva battuto proprio Sinner in finale. L’altoatesino è così certo di restare numero 1 del mondo almeno fino a Wimbledon, superando anche Stefan Edberg per settimane complessive al vertice.
Intanto Sinner ha iniziato il suo cammino a Madrid con una vittoria sofferta. Benjamin Bonzi, numero 104 Atp, gli ha strappato il primo set e lo ha costretto a lottare per due ore e venti minuti prima di arrendersi 6-7(6) 6-1 6-4. “Ho fatto molta fatica, è stata una partita difficile, ma lo sapevo perché qui le condizioni sono particolari. Posso però essere contento di come ho reagito”, ha spiegato l’azzurro.
Sinner resta in serie positiva nei Masters 1000 e può continuare a inseguire un traguardo storico dopo i successi a Parigi, Indian Wells, Miami e Montecarlo. “So cosa c’è in palio, ma non voglio concentrarmi troppo su questo. Devo capire come giocare su questa superficie e ascoltare il mio corpo”, ha aggiunto.
Il prossimo ostacolo sarà il qualificato danese Elmer Moller, numero 169 del mondo, mai affrontato prima in carriera.