Un Holden EK Ute del 1962 ha guidato il gruppo ‘Italian Migrants of Ryde’ nella grande parata del Granny Smith Festival, sabato 17 ottobre a Eastwood. Il mezzo appartiene a Giovanni Cavaleri, ortolano originario di San Giovanni di Gerace, in provincia di Reggio Calabria, che ha da poco compiuto 105 anni. Al volante c’era il figlio John, che ha definito la sfilata un momento di orgoglio e di grande emozione per tutta la famiglia.
Non è un’auto d’epoca scelta a caso. Per anni Cavaleri l’ha usata per portare la verdura coltivata a Ryde fino ai mercati di Haymarket. L’orto l’aveva ricavato nel terreno attorno alla casa di famiglia, più ampio del normale. Lì viveva e lavorava, e intanto faceva altri due lavori per mantenere i suoi. Una vita modesta, fatta di fatica e di sacrifici.
Secondo il gruppo, Cavaleri è oggi il più anziano ortolano italiano della City of Ryde. Ora vive in una struttura per anziani. Quando la sua storia è stata raccolta, a 102 anni, abitava ancora nella casa di sempre ed era perfettamente lucido.
Quella storia è pubblicata alla voce ‘Cavaleri family’ nell’antologia A One Way Ticket – Italian Migrants in the City of Ryde 1860-1960, curata da Angelina Bonifacio, che ha raccolto le testimonianze delle famiglie italiane stabilitesi nella zona. Da quando è uscito il libro, i discendenti dei migranti italiani di Ryde partecipano alla parata del festival, ormai da alcuni anni.
Il Granny Smith Festival si tiene ogni anno a Eastwood. È dedicato a Maria Ann Smith, la coltivatrice che nell’Ottocento diede origine, proprio in questa zona, alla mela verde che porta il suo nome.