DOHA – Emmanuel Macron ha reagito con toni decisi alle dichiarazioni di Donald Trump e di altri leader stranieri sui recenti disordini in Francia, definendo “inaccettabili” e “stupide” le affermazioni che attribuiscono le violenze all’immigrazione.

Durante una visita nel Qatar, il presidente francese ha contestato apertamente la rappresentazione secondo cui il Paese sarebbe stato travolto da migranti e islamisti.

“Abbiamo sentito persone sostenere che siamo stati invasi da orde di migranti e islamisti, cosa completamente falsa”, ha dichiarato.

Alla domanda se si riferisse direttamente a Trump, Macron ha risposto: “Tra gli altri”.

Il presidente francese ha accusato alcuni leader stranieri di sfruttare la crisi interna francese per alimentare le proprie campagne politiche.

“Il fatto è che tutte le persone che stanno parlando male del nostro Paese in questo momento sono persone che non amano il nostro Paese - ha affermato Macron -. Quindi queste persone mi danno davvero fastidio”.

Macron ha poi aggiunto: “Quando vedo leader che sono nel mezzo di campagne elettorali, nella regione o dall’altra parte dell’Atlantico, che a volte ripetono ingenuamente contenuti generati dall’intelligenza artificiale o diffondono narrazioni che alcuni ambienti stanno chiaramente cercando di imporre su ciò che è accaduto in Francia, stanno usando il nostro Paese per le loro campagne politiche. E noi non ne abbiamo bisogno”.

Trump, impegnato nella campagna per le elezioni congressuali statunitensi di novembre, ha invece continuato a indicare l’immigrazione come causa principale delle violenze.

Ha esortato Macron a “chiudere le frontiere e prendere il controllo prima che sia troppo tardi”.

Il presidente americano ha rincarato la dose con un monito all’intero continente.

“Se l’Europa non chiude le sue frontiere e non manda via i criminali, come le persone che protestano, l’Europa è finita”, ha dichiarato.

“Quando guardo la Francia, quando guardate l’Italia, quando guardate tutto il disordine e l’odio, non riguarda la scuola. Riguarda persone che entrano nei Paesi e odiano quei Paesi”.

Trump ha aggiunto che queste persone “odiano gli edifici, odiano la gente, odiano l’arte” e ha nuovamente chiesto ai governi europei di espellere quelli che ha definito “cattivi elementi”.

Anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha collegato i disordini a quella che ha definito un’“invasione dell’Islam estremista”.

Intanto in Francia, nuove manifestazioni sono previste per oggi e per sabato su iniziativa di sindacati studenteschi e gruppi connessi al movimento dei “gilet gialli”.

Le autorità francesi hanno annunciato un dispositivo di sicurezza “massiccio”, con l’impiego anche di militari per consentire a polizia e gendarmeria di concentrarsi sull’ordine pubblico.

Dopo il fine settimana di violenze, il Paese ha registrato due notti consecutive relativamente tranquille, ma coprifuoco restano in vigore in alcune zone di diverse grandi città, comprese aree limitate di Parigi.