Il Giro di Lombardia si prepara a celebrare la sua 120ª edizione. La “Classica delle Foglie Morte”, presentata a Palazzo Lombardia, si correrà sabato 10 ottobre 2026 con partenza da Bergamo e arrivo a Como dopo 239 chilometri, nove salite e 4.600 metri di dislivello.

“Il Giro di Lombardia è un simbolo della nostra terra, un evento profondamente radicato nella nostra storia e nella nostra identità”, ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenuto alla presentazione.

Nato nel 1905, il Giro di Lombardia è una delle cinque Classiche Monumento, le corse in linea più prestigiose del calendario internazionale. Il weekend dedicato all’evento prenderà il via venerdì 9 ottobre alle 17 con la presentazione delle squadre al Sentierone di Bergamo e si concluderà domenica 11 con la prova riservata ai cicloamatori.

Il percorso partirà da Bergamo in direzione della Val Seriana, con un breve tratto pianeggiante prima di una serie di salite sulle Prealpi. La corsa attraverserà poi l’alta Brianza e affronterà il versante “Giovenzana” del Colle Brianza, prima della rapida discesa verso Lecco.

Il gruppo entrerà quindi nella zona del Lago di Como fino a raggiungere Bellagio, dove inizierà la tradizionale salita del Ghisallo, con pendenze fino al 14%. Dopo la veloce discesa verso Maglio, la corsa proseguirà in direzione di Como, dove inizierà il circuito finale di 22 chilometri.

A quel punto i corridori affronteranno la dura salita verso Civiglio, a quota 614 metri, con pendenze quasi sempre attorno al 10%. Dopo la discesa e un nuovo passaggio da Como, sarà la volta di San Fermo della Battaglia.

Gli ultimi 10 chilometri inizieranno nell’abitato di Como. Dopo il sottopasso ferroviario prenderà il via l’ultima ascesa di San Fermo della Battaglia, con lo scollinamento a circa cinque chilometri dal traguardo. Da lì la veloce discesa condurrà all’ultimo chilometro, con un’ampia curva a sinistra a 600 metri dall’arrivo.

Oltre al prestigio sportivo, il Giro di Lombardia rappresenta un appuntamento importante anche dal punto di vista economico. Il valore generato sul territorio è stimato in circa 50 milioni di euro, con un impatto significativo sul cicloturismo. Sono attesi 3.000 partecipanti alla Gran Fondo, circa la metà provenienti dall’estero, mentre l’impatto mediatico della corsa è stimato in circa 20 milioni di utenti a livello internazionale.

“Il Lombardia rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario di RCS Sport e abbiamo voluto trasformare questa ricorrenza in un vero e proprio ‘Grande Weekend’, con la presentazione delle squadre nel cuore di Bergamo e la Gran Fondo Felice Gimondi a chiudere una tre giorni che porterà sulle strade non solo il meglio del ciclismo mondiale, ma anche il grande popolo dei cicloamatori”, ha spiegato Paolo Bellino, amministratore delegato e direttore generale di RCS Sports & Events.

“Un weekend strutturato in questo modo coinvolge in primo luogo tifosi e appassionati, ma anche le loro famiglie, che possono visitare i luoghi nei quali si è scritto il mito del Lombardia”, ha aggiunto Bellino.

Alla presentazione è intervenuto anche Damiano Cunego, vincitore delle edizioni 2004, 2007 e 2008.

“Il Lombardia è una corsa che fa parte della mia storia e poter celebrare la sua 120ª edizione è un’emozione particolare. I tre successi sono tra i miei ricordi più belli. Quest’anno sarà ancora più speciale perché tornerò a pedalare sulle sue strade, questa volta insieme agli appassionati della Gran Fondo”, ha concluso Cunego.