Non esiste un circuito come Silverstone per Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo torna sulla pista che lo ha visto trionfare nove volte in carriera, pronto ad affrontare il Gran Premio di Gran Bretagna, nona prova del Mondiale di Formula 1 e quarto appuntamento stagionale con il formato Sprint. Per la Ferrari, reduce dalla delusione del weekend in Austria, l’obiettivo è voltare pagina e rilanciare le proprie ambizioni.
“Nel motorsport non esistono bacchette magiche: tutto nasce da tanti piccoli passi, costruiti attraverso mesi di duro lavoro, impegno e fiducia da parte delle persone coinvolte. Ed è esattamente quello che sto vedendo in Ferrari”, ha dichiarato Hamilton. “Sono orgoglioso di questa squadra e del percorso che stiamo facendo insieme. Ho trovato un gruppo determinato, instancabile e capace di lavorare davvero come una squadra, e questo mi dà grande fiducia”.
Il britannico ha poi sottolineato il lavoro quotidiano svolto a Maranello per ridurre il divario con gli avversari. “Tutti lavorano senza sosta, sia in fabbrica sia tra una gara e l’altra. Ora dobbiamo continuare a costruire, trovare maggiore continuità e riuscire a sfruttare al massimo ogni weekend di gara”.
Per Hamilton, Silverstone resta una delle sfide più affascinanti del calendario iridato. “È uno dei circuiti più veloci e impegnativi della stagione. Curve come Maggotts, Becketts e Copse si affrontano a velocità elevatissime e mettono davvero alla prova pilota e monoposto. Pochi tracciati riescono a offrire sensazioni simili”.
A rendere speciale il fine settimana britannico è soprattutto il pubblico. “L’atmosfera è incredibile. Il sostegno dei tifosi si percepisce anche quando sei in pista e rende questa gara unica. È stato bellissimo vedere come l’evento sia cresciuto negli anni: oggi richiama persone di tutte le età e si respira un clima da grande festa dello sport”.
Anche il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, guarda con fiducia al weekend inglese dopo aver analizzato quanto accaduto a Spielberg. “Silverstone è uno dei circuiti più iconici del campionato e rappresenta una sfida completamente diversa rispetto all’Austria. Abbiamo esaminato attentamente la gara precedente e individuato alcune aree in cui migliorare. Sappiamo che il livello della competizione sarà altissimo e che ogni dettaglio potrà fare la differenza”.
Vasseur ha infine ricordato le difficoltà legate al formato Sprint. “Avremo a disposizione una sola sessione di prove libere prima di entrare subito nelle fasi competitive, quindi sarà fondamentale partire con il piede giusto. Per Lewis questa è una gara speciale e sappiamo quanto sostegno riceverà dai tifosi britannici. Silverstone regala sempre un’atmosfera straordinaria e non vediamo l’ora di scendere in pista”.