LONDRA – C’è la volontà di creare occasioni di incontro tra culture e tradizioni religiose diverse dietro la visita che, nei giorni scorsi, una delegazione dell’Ente dei Bergamaschi nel Mondo UK ha compiuto alla sede della Chiesa copto-ortodossa di Queen Victoria Street, nel centro della City.
Il presidente dell’associazione, Radames Bonaccorsi Ravelli, accompagnato dal presidente del MIE (Movimento Italiani in Europa), Valeriano Drago, è stato accolto da Sua Eccellenza l’Arcivescovo Angaelos per un confronto incentrato sui prossimi appuntamenti che vedranno coinvolta la comunità italiana nel Regno Unito, a partire dalle iniziative dedicate all’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.
L’incontro si è trasformato in un’occasione per riflettere sul ruolo che le comunità religiose e associative possono svolgere in una città cosmopolita come Londra, dove il dialogo e la conoscenza reciproca rappresentano strumenti fondamentali per favorire l’integrazione e rafforzare il senso di appartenenza.
Nel corso della visita, la delegazione italiana ha voluto rendere omaggio anche alla figura di Papa Giovanni XXIII, consegnando all’Arcivescovo una litografia del maestro Augusto Sciacca dedicata al pontefice bergamasco, passato alla storia come il “Papa buono”. Un gesto che, se da un lato richiama le radici della comunità rappresentata dall’EBMUK e, dall’altro lato evoca il messaggio di apertura tra i popoli che ha caratterizzato il pontificato di Giovanni XXIII.

Dettaglio della litografia raffigurante Papa Giovanni XXIII.
Al termine dell’incontro, il presidente dell’Ente dei Bergamaschi nel Mondo UK, Radames Bonaccorsi Ravelli, ha espresso soddisfazione per l’accoglienza ricevuta: “È stato un incontro fantastico. Sua Eccellenza è una persona magnifica”.