CANBERRA - I Nazionali chiedono una riduzione dell’immigrazione per rispondere alla crescita di One Nation, mentre nuovi sondaggi mostrano un elettorato sempre più irritato verso i maggiori partiti.
La nuova rilevazione Newspoll pubblicata da The Australian indica che il partito di Pauline Hanson è salito di quattro punti, arrivando al 31 per cento del voto primario. One Nation supera così il Partito laburista, sceso di un punto al 30 per cento. La Coalizione continua invece a perdere terreno, con un calo di due punti al 18 per cento.
Per i Nazionali, il dato conferma una frustrazione diffusa tra gli elettori, legata soprattutto alle difficoltà economiche, al costo della vita e alla percezione che l’immigrazione sia eccessiva. Il leader dei Nazionali, Matt Canavan, ospite di Sky News, ha detto che molti australiani sentono di star andando indietro sul piano economico.
“Questi sondaggi mostrano che le persone sono molto frustrate e arrabbiate perché i loro rappresentanti eletti non le ascoltano - ha detto -. Ci sono richieste molto chiare in questo momento: le persone vogliono che l’immigrazione cali”.
Canavan ha aggiunto che gli elettori vogliono un governo concentrato sul costo della vita, sulla riduzione dei tassi d’interesse e sul controllo della spesa pubblica. La sua lettura è che una parte crescente del voto di protesta, invece di tornare verso la Coalizione, si stia spostando verso One Nation.
Il primo ministro Anthony Albanese ha riconosciuto il malcontento, collegando l’aumento del populismo alle difficoltà economiche. Ieri ha chiesto un’Australia “unita” e ha promesso una riduzione del numero di migranti in ingresso. Albanese ha anche avvertito che un clima politico segnato da rabbia e sfiducia può alimentare rischi più gravi, compresa la violenza politica.
Il ministro dell’Ambiente Murray Watt ha detto che il governo sta rispondendo alle preoccupazioni degli elettori tramite le misure contenute nel budget di maggio, compresa la riforma fiscale. “Sappiamo che molti australiani stanno facendo fatica - ha detto a Today - Channel Nine -. Ci stanno mandando un messaggio: vogliono che i grandi partiti facciano meglio, vogliono che le cose cambino”.
La Coalizione si oppone intanto alle modifiche del governo su negative gearing e all’inasprimento della tassa sulle plusvalenze. Il Partito laburista ha anche chiesto ai propri sostenitori donazioni fino a 27 dollari per finanziare campagne sui social contro One Nation, segnale che evidenzia come la crescita del partito di Hanson sia ormai ritenuta una minaccia diretta.