SYDNEY - Il comico e conduttore radiofonico Dave Hughes è entrato con toni particolarmente duri nel dibattito politico sul bilancio federale, attaccando il governo Albanese per le modifiche alla capital gains tax e al negative gearing.
“Hughesy”, diventato virale dopo uno sfogo online contro il primo ministro Anthony Albanese e il ministro del Tesoro Jim Chalmers, ospite del programma TV Today, ha affermato che il governo avrebbe “mentito all’Australia”, chiedendo un cambio di guida politica. Secondo lui, le scelte fiscali dell’esecutivo avrebbero già danneggiato il mercato immobiliare e ridotto il valore delle case possedute da molti australiani.
“Tutto questo è costato al Paese un’enorme quantità di denaro”, ha detto Hughes, accusando Albanese e Chalmers di aver tradito le promesse elettorali. Il comico ha definito la condotta del governo una “vergogna assoluta” e ha sostenuto che l’economia ne pagherà il prezzo.
Il suo attacco si è poi allargato alla spesa pubblica. Hughes ha accusato i membri del governo di trattare il denaro dei contribuenti come se non appartenesse a nessuno, citando il debito federale da mille miliardi di dollari e criticando i viaggi in business class dei politici. “Non è il loro denaro”, ha detto.
Pur dopo alcuni sondaggi online che lo indicavano come possibile volto gradito agli elettori di One Nation, Hughes ha precisato di non voler legarsi a un partito. Il suo punto, ha detto, è che chi governa dovrebbe smettere di spendere “come un marinaio ubriaco”.
Il conduttore ha anche attaccato il governo sullo schema per gli acquirenti di una prima casa, sostenendo che Albanese avrebbe aperto il beneficio anche a persone che non hanno la cittadinanza australiana. Hughes ha detto di non opporsi alla loro permanenza nel Paese, ma di ritenere “folle” usare denaro pubblico per aiutarle ad acquistare casa mentre competono con cittadini australiani alle aste.
La scorsa settimana, Albanese aveva difeso il cambio di linea sulla tassa sulle plusvalenze e sul negative gearing durante un intervento allo Sky News Economic Outlook di Sydney. Il primo ministro ha ammesso che il governo ha modificato la propria posizione, sostenendo però di non poter restare fermo mentre i giovani faticano a entrare nel mercato immobiliare.
Albanese ha inquadrato la scelta anche nel contesto della crescita del populismo nelle democrazie occidentali, citando One Nation, Verdi e la crescente vicinanza tra Partito liberale e il partito di Pauline Hanson. Per il primo ministro, se l’economia non offre opportunità a chi lavora sodo, gli elettori cercano risposte più semplici e arrabbiate.