Un gruppo di professionisti accomunati da valori, percorsi professionali e una visione condivisa per il futuro. È da questa idea che è nato Collettivo Italiano, la nuova associazione che riunisce professionisti attivi nei settori dell’architettura, del design e delle costruzioni e che ha celebrato il proprio lancio ufficiale con un evento ospitato negli spazi dello studio di architettura Cera Stribley.

La serata ha segnato un momento importante per il gruppo: il primo evento ufficiale dopo la recente costituzione del Collettivo. Un traguardo che corona un percorso fatto di incontri, confronti e collaborazioni nati in modo informale e cresciuti fino a trasformarsi in un’associazione vera e propria. Un progetto sviluppato da professionisti accomunati dal desiderio di creare connessioni più forti all’interno del settore e valorizzare il contributo italiano nel mercato australiano. Il Collettivo punta a diventare un punto di riferimento per i professionisti italiani e per la promozione del Made in Italy in Australia, creando opportunità di collaborazione, sviluppo professionale e crescita del business attraverso una rete costruita su relazioni autentiche e competenze condivise. A guidare l’associazione sono il presidente Gianfranco De Vecchi, il vicepresidente Marco Cimino, gli event coordinator Fabio Biavaschi e Carlo Gabriele, la segretaria Lidia Brugnaro e il mentore Lou Farinotti.

La prima parte della serata è stata dedicata alla presentazione del percorso che ha portato alla nascita del Collettivo, della sua visione e delle collaborazioni già sviluppate tra alcuni membri. A seguire, i partecipanti hanno preso parte a un momento di networking che ha permesso di favorire nuove connessioni professionali e consolidare quelle già esistenti.

Ad aprire gli interventi è stato Carlo Gabriele, che ha ricordato le origini del progetto e le motivazioni che hanno spinto il gruppo a trasformare una rete informale in una realtà strutturata. “Siamo partiti con poco, ma con una visione molto chiara – ha spiegato –. Ci siamo accorti che stare insieme e condividere esperienze, contatti e conoscenze poteva creare più opportunità per tutti”.

Un percorso nato quasi spontaneamente ma cresciuto nel tempo grazie alla partecipazione costante di professionisti provenienti da ambiti diversi del settore: architetti, designer, costruttori, fornitori, consulenti e imprenditori che hanno trovato nel confronto e nella collaborazione un terreno comune. Nel suo intervento, Carlo ha sottolineato come il vero valore del networking non risieda in ciò che si può ottenere dagli altri, ma in ciò che ciascuno è disposto a mettere a disposizione della comunità: “Le opportunità nascono quando si condivide”. Proprio questa convinzione ha spinto il gruppo a compiere il passo successivo: trasformare una rete nata spontaneamente tra amici e colleghi in una struttura capace di durare nel tempo, accogliere nuovi membri e rappresentare il settore in maniera più organizzata.

A ripercorrere l’evoluzione del Collettivo è stato poi Fabio Biavaschi, che ha raccontato come tutto sia iniziato nel dicembre 2023 con una semplice riunione tra amici e colleghi. “Ognuno presentava la propria attività e raccontava la propria esperienza. Da quei primi incontri sono nate collaborazioni concrete e rapporti professionali che continuano ancora oggi”, ha spiegato.

Con il passare dei mesi, il gruppo ha iniziato a crescere e ad attirare sempre più professionisti interessati a partecipare. Da qui la decisione di strutturare il progetto e dare vita a un’associazione in grado di dialogare con istituzioni, aziende e organizzazioni del settore. 

La serata ha poi dato spazio anche a Domenic Cerantonio, co-fondatore di Cera Stribley, che ha ospitato l’evento condividendo la propria esperienza professionale. Ripercorrendo la crescita dello studio negli ultimi dodici anni, Cerantonio ha evidenziato l’importanza delle relazioni costruite nel tempo e della fiducia reciproca nello sviluppo di qualsiasi attività.

Guardando al futuro, il vicepresidente Marco Cimino ha sottolineato come l’associazione stia già creando nuove opportunità di dialogo con enti e istituzioni. “In pochi mesi abbiamo iniziato a costruire rapporti con realtà che vedono valore in questa iniziativa. Vogliamo diventare un collegamento tra professionisti, aziende, istituzioni e nuove generazioni”. Nel corso della serata è intervenuto anche Lou Farinotti, che ha accompagnato il progetto nelle sue fasi iniziali come mentore. “Per collaborare bisogna prima conoscersi – ha osservato –. La forza del Collettivo sarà la capacità di mettere in contatto persone con esperienze diverse e creare opportunità concrete a partire da queste connessioni”. Tra i ringraziamenti finali è stato riconosciuto il prezioso contributo di Lidia Brugnaro, segretaria del Collettivo, per il lavoro svolto nel processo di formalizzazione dell’associazione. La serata si è conclusa con un momento dedicato al networking accompagnato dai prodotti offerti dagli sponsor Zanga Imports, Tricolore Imports e That’s Amore Cheese.