PHILLIP ISLAND - La MotoGP si prepara a vivere uno dei fine settimana più attesi della stagione. Da domani a domenica il paddock approda a Phillip Island per il GP d’Australia, 18° appuntamento del Mondiale 2026. Il campionato entra nella sua fase decisiva e lo fa su uno dei tracciati più spettacolari del calendario, con una classifica che lascia ancora aperti i giochi per il titolo: Jorge Martin, in sella all’Aprilia, precede Marc Marquez, pilota della Ducati Lenovo Team, di appena due punti. Ogni errore può quindi avere conseguenze pesanti nella corsa iridata. 

Il duello tra Martin e Marquez rappresenta il principale motivo d’interesse del weekend. Lo spagnolo dell’Aprilia arriva in Australia da leader del campionato, dopo aver conservato il vantaggio grazie al terzo posto conquistato a Mandalika, in Indonesia, in un fine settimana favorevole alla casa di Noale. Martin ha ottenuto una vittoria nel corso del 2026 e tre podi, ma dovrà affrontare una sfida particolare: sarà la sua prima gara a Phillip Island con la RS-GP. Dall’altra parte c’è Marquez, deciso a riprendersi la vetta della classifica. Il margine di appena due punti rende la sfida estremamente delicata e aumenta il valore di ogni sessione, dalle prove alla Sprint del sabato, fino al Gran Premio della domenica. Il precedente del 2024, quando i due protagonisti diedero vita a un confronto memorabile sul circuito australiano, alimenta le aspettative per un nuovo capitolo della loro rivalità.

Alle spalle dei primi due, Marco Bezzecchi è il pilota che può provare a cambiare gli equilibri. Il portacolori dell’Aprilia Racing ha vinto il Gran Premio d’Indonesia e ha raccolto cinque podi negli ultimi sei appuntamenti. Il suo distacco dal leader è di 46 punti, una distanza importante ma non sufficiente per escluderlo matematicamente dalla contesa. Inoltre, Phillip Island gli evoca ricordi positivi: nel 2025 vinse la Sprint sul tracciato australiano.Attenzione anche alla lotta per il quarto posto, che coinvolge Ai Ogura, Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio. Ogura precede Acosta di un solo punto, mentre Di Giannantonio e Raul Fernandez puntano a inserirsi nella battaglia. Proprio Fernandez sarà uno degli osservati speciali: 12 mesi fa conquistò qui la sua prima vittoria in MotoGP, con Di Giannantonio secondo. Tra gli italiani, riflettori anche su Francesco Bagnaia, chiamato a sfruttare un circuito che potrebbe offrirgli un’occasione per rilanciarsi.

Il GP di quest’anno avrà un significato particolare anche al di là della classifica. Phillip Island ospitò per la prima volta competizioni motociclistiche di alto livello nel 1989 e dal 1997 è sede del Gran Premio d’Australia. Il tracciato è celebre per le curve veloci, la vicinanza dell’oceano e le condizioni meteorologiche spesso imprevedibili, elementi che possono rendere determinanti la scelta degli pneumatici e la gestione della gara. Quella del 2026 sarà però l’ultima edizione del GP sul circuito: dal 2027 la tappa australiana si trasferirà ad Adelaide, aprendo una nuova fase nella storia del Mondiale. Il fine settimana rappresenta dunque un’occasione speciale per celebrare una pista che ha regalato duelli e finali spettacolari. 

L’attività in pista comincerà domani, venerdì, con la Moto3 in pista alle 9, seguita dalla Moto2 alle 9:50 e dalla prima sessione di prove libere della MotoGP alle 10:45. Nel pomeriggio, la Moto3 tornerà in pista alle 13:15, la Moto2 alle 14:05 e la classe regina alle 15 per le prove che determineranno l’accesso diretto alla Q2. Sabato sarà la giornata delle qualifiche e della Sprint. La MotoGP tornerà in pista alle 10:10 per le seconde prove libere; le qualifiche scatteranno alle 10:50, con la Q1, mentre la Q2 è prevista alle 11:15. La Sprint, sulla distanza di 13 giri, prenderà il via alle 15. Domenica il Warm Up della MotoGP è previsto alle 10:40. La gara della Moto3 scatterà alle 11, quella della Moto2 alle 12:15, mentre il Gran Premio d’Australia della classe regina, sulla distanza di 27 giri, inizierà alle 14.