SYDNEY - I proprietari di immobili nel New South Wales potrebbero dover pagare un contributo annuale fino a quasi 600 dollari per finanziare i servizi d’emergenza, in base a una proposta del Dipartimento del Tesoro statale.
L’obiettivo è sostituire l’attuale prelievo sulle assicurazioni immobiliari, ritenuto responsabile di far salire i premi e di rendere la copertura troppo costosa per molte famiglie.
Il NSW è l’unico Stato continentale australiano che finanzia i servizi d’emergenza tassando chi acquista un’assicurazione sulla proprietà. Secondo il governo, questo sistema è vecchio, poco equo e penalizza soprattutto chi non può evitare di assicurarsi, come famiglie con mutui e proprietari di auto. Le grandi società con molti terreni, invece, possono in alcuni casi autoassicurarsi e ridurre o evitare il contributo.
Il ministro statale del Tesoro Daniel Mookhey ha detto che il sistema attuale “punisce le famiglie che lavorano” e che il governo deve far fronte alle pressioni sul costo della vita ovunque si presentino. Secondo lui, una riforma renderebbe il finanziamento dei servizi d’emergenza più equo, stabile e trasparente, oltre a rendere le assicurazioni più accessibili.
La proposta resta politicamente delicata. Mookhey ha riconosciuto che qualsiasi cambiamento avrà bisogno di sostegno trasversale in Parlamento. L’opposizione non ha ancora dato il proprio via libera, anche se la Coalizione aveva tentato una riforma simile quando era al governo, prima di fare marcia indietro nel 2017 davanti al rischio che alcuni contribuenti finissero per pagare di più.
Il punto più scomodo per il Partito laburista è il precedente impegno contro le tasse annuali sulla casa. Alle elezioni statali del 2023, il partito promise di abolire la land tax introdotta dal precedente governo Liberale come alternativa all’imposta di registro per gli acquirenti della prima casa che avessero scelto quel sistema. Il Partito laburista la definì allora una “forever tax” sulla casa di famiglia e la abrogò dopo la vittoria elettorale.
Ora il documento del Dipartimento del Tesoro presenta cinque possibili modelli di contributo progressivo, basato sul valore dei terreni residenziali, commerciali, industriali, pubblici e agricoli. Tutte le opzioni prevedono un pagamento minimo da parte di ogni proprietario.
Per gli immobili residenziali con valore del terreno fino a 302.100 dollari, il contributo annuo sarebbe tra 158 e 189 dollari. Per quelli oltre 1,41 milioni di dollari, salirebbe tra 509 e 573 dollari.
Il portavoce dell’opposizione statale al Tesoro Scott Farlow accusa Minns e Mookhey di contraddire la promessa contro una tassa permanente sulla casa e teme che chi oggi paga l’assicurazione possa trovarsi peggio con il nuovo sistema.