BRISBANE – Il Partito laburista sembra destinato a conservare il seggio di Stafford, ma la vittoria nell’elezione suppletiva lascia un segnale politico tutt’altro che confortante per il partito.
Ieri pomeriggio, il candidato laburista Luke Richmond era avanti di circa 700 voti nello scrutinio, abbastanza da spingere il premier David Crisafulli a concedere che la candidata LNP Fiona Hammond difficilmente riuscirà a ribaltare il risultato.
La suppletiva era stata convocata dopo la morte improvvisa dell’ex deputato indipendente Jimmy Sullivan, avvenuta il 9 aprile. Il seggio ha una lunga storia laburista: era stato rappresentato anche dal padre di Sullivan, Terry, tra il 2001 e il 2006. Ma il contesto era complicato. Jimmy Sullivan era stato espulso dal Partito laburista nel maggio 2025 per questioni legali e mediche, dopo aver già subito un’oscillazione avversa del 6,83 per cento alle elezioni del 2024.
Crisafulli ha riconosciuto che l’LNP “non arriverà lontano abbastanza”, ma ha definito il risultato un colpo pesante per il Partito laburista. La sua candidata ha ottenuto un balzo del 4,2 per cento, un dato che il premier ha presentato come eccezionale. “È un risultato disastroso per il Partito laburista, disastroso per Steven Miles personalmente”, ha detto.
Il dato più delicato per l’opposizione è il calo del voto primario Laburista, sceso di oltre l’8 per cento. Steven Miles, ex premier e attuale leader, ha respinto però ogni ipotesi di sfida interna. “La nostra squadra è unita”, ha dichiarato, sostenendo che il partito sapeva fin dall’inizio di affrontare una campagna difficile.
Miles ha indicato due fattori: il profilo forte di Hammond, ex consigliere comunale di lunga esperienza, e l’assenza di One Nation, fattore che secondo lui avrebbe favorito l’LNP indirizzando i propri sostenitori verso Crisafulli. In un’elezione così incerta, quella dinamica può aver pesato.
Accanto a Miles, figure di peso come Cameron Dick, Grace Grace e Shannon Fentiman hanno ribadito il sostegno alla sua leadership. Dick lo ha definito “la persona migliore per guidare la squadra”, mentre Fentiman ha detto che il gruppo è “al cento per cento” con lui.
Stafford rimane dunque nella casa Laburista, ma la vittoria non cancella il messaggio degli elettori: il margine si restringe, il governo LNP è competitivo e Miles dovrà dimostrare che il risultato non è l’inizio di uno smottamento elettorale più ampio.