PERTH - Steven “Mattas” Mattaboni, padre di due bambine e appassionato uomo di mare, è morto dopo un attacco di squalo a Horseshoe Reef, vicino a Rottnest Island, nel Western Australia.
Il 38enne si stava immergendo sabato quando è stato azzannato. I suoi amici lo hanno riportato a riva in barca fino al molo di Geordie Bay, sul lato nord dell’isola, ma i paramedici non sono riusciti a salvarlo.
La sua morte ha scosso famiglia, amici, comunità sportiva e autorità locali. Il Kingsley Football Club, la squadra AFL per cui Mattaboni aveva giocato e vinto una premiership, lo ha ricordato come una persona autentica e molto amata. “Mattas era una delle persone più genuine che si potessero incontrare - ha scritto il club sui social -. Aveva un sorriso e una presenza capaci di illuminare una stanza”.
La moglie Shirene ha diffuso una dichiarazione in cui lo descrive come un uomo leale, generoso e devoto alle sue due figlie: una compirà tre anni a giugno, l’altra ha appena quattro mesi. Ha ricordato il marito come un pescatore e pescatore subacqueo appassionato, profondamente legato all’oceano e sempre in sintonia con il mare. “Il mondo ha perso un gentiluomo davvero unico, e le nostre figlie hanno perso un padre incredibile troppo presto”, ha detto.
Il ministro statale della Polizia, Reece Whitby, ha definito l’incidente assolutamente sconvolgente e ha espresso vicinanza alla famiglia. Ha anche ringraziato i primi soccorritori, le squadre di emergenza e il personale intervenuto per tentare di salvare Mattaboni. Un riconoscimento particolare è andato agli amici del sub, che hanno avuto un ruolo decisivo nel riportarlo verso la riva.
Secondo Surf Life Saving WA, uno squalo bianco di circa cinque metri è stato avvistato a 80 metri dalla costa intorno al momento dell’attacco. Rottnest Island, lunga 11 chilometri e larga 4,5, è una delle mete turistiche più conosciute del Western Australia, a circa 19 chilometri da Fremantle.
Whitby ha detto che l’isola resterà una destinazione amata, pur ricordando che chi entra in mare conosce i rischi connessi alla presenza degli squali. La morte di Mattaboni segue altri attacchi fatali avvenuti in acque australiane negli ultimi mesi, tra cui quelli costati la vita al tredicenne Nico Antic a Vaucluse quartiere orientale di Sydney, alla turista svizzera Livia Mulheim sulla costa del New South Wales e al surfista Mercury Psillakis a Long Reef ancora a Sydney.