Come nelle rare occasioni e negli straordinari eventi sociali in cui il grande salone dei ricevimenti del Vizzini Social Club apre le sue porte, lo scorso sabato 9 maggio il sodalizio ha accolto circa 300 commensali tra soci, familiari e simpatizzanti di numerosi altri circoli siciliani, riuniti per la tanto attesa serata speciale dedicata alle mamme.

In tanti hanno partecipato con entusiasmo all’evento organizzato dal comitato direttivo con grande puntualità, eleganza e cura dei particolari, confermando ancora una volta quanto questo appuntamento rappresenti uno dei momenti più attesi del calendario sociale del club vizzinese.

Nel programma della serata non poteva mancare una cena di particolare creatività e qualità, servita durante le pause musicali animate dal noto gruppo Pauly J Band, che con ritmi vivaci e coinvolgenti ha eseguito celebri melodie e motivi famosi, mantenendo la pista da ballo costantemente affollata per tutta la durata della festa.

Dopo il saluto di benvenuto del presidente Sam Cangialosi ai soci, ai loro familiari e agli amici presenti, l’atmosfera si è subito accesa di allegria e cordialità. Ai tavoli del sodalizio regnavano l’amicizia calorosa e l’inconfondibile spirito conviviale che caratterizzano da sempre i soci vizzinesi e non-vizzinesi, immancabili in occasioni tanto speciali.

Nel corso della riuscitissima serata, il socio onorario Frank Di Blasi è stato invitato a rivolgere, a nome di tutti i commensali, un doveroso riconoscimento al comitato direttivo, al dinamico Ladies Committee, allo chef, allo staff di cucina e al personale di sala, per aver dato vita a uno degli eventi più spettacolari dell’anno del ricco calendario sociale del noto sodalizio siciliano di Melbourne.

Frank Di Blasi ha poi chiesto qualche minuto in più per dedicare a tutte le mamme presenti due poesie inneggianti alla figura della madre e al suo straordinario ruolo di pilastro della famiglia e della società. I versi, scritti da due noti autori del passato, Pia Improta Tarallo ed Edmondo De Amicis, sono stati interpretati prestando la voce al grande comico Totò, suscitando emozione e calorosi applausi.

Nel corso della serata la dea bendata ha scelto come protagonista la socia di lunga data Tina Guccione, residente a Keilor Park e da quattro anni componente del Ladies Committee.

Per la cronaca, Tina Calvo è figlia di Vincenzo e Giuseppina Calvo, originari di Asmara, città dell’ex colonia italiana dell’Eritrea, nel Corno d’Africa. Racconta Tina che il padre Vincenzo, nel 1929, durante il periodo delle insurrezioni in Italia, venne arrestato e condotto in una delle colonie italiane in Africa.

Nel marzo del 1965 arrivò per la famiglia una nuova speranza: l’emigrazione in Australia. A Melbourne giunsero i genitori insieme ai figli Tina, Rosanna e Antonio, stabilendosi a North Melbourne.

Nel 1971 Tina incontrò Tony Guccione e tra i due nacque subito l’amore. Il 9 dicembre 1972 Tony la accompagnò all’altare del Santuario di Sant’Antonio, a Hawthorn, dove divennero marito e moglie. La loro unione è stata allietata dalla nascita dei figli Giuseppina (Josie), Vito e Francesca, che nel tempo hanno donato ai genitori sette nipoti: Josie un maschietto e una femminuccia, Vito anche lui un nipote e una nipotina, mentre Francesca due maschietti e una femminuccia.

Tony Guccione è socio del Vizzini Social Club sin dal 1970 e per ben 42 anni ha fatto parte attiva del comitato direttivo.

Come ha reagito Tina all’annuncio del suo nome al microfono?

“Ero totalmente sorpresa e sbigottita. Non sapevo cosa dire o come reagire all’annuncio e al lungo applauso del pubblico. In momenti così improvvisi non sai davvero come comportarti. Poi, poco alla volta, ritorni alla normalità, accetti la situazione per quella che è e condividi con tutti abbracci, baci e un brindisi con un sorso di spumante”.

La splendida serata è trascorsa tra racconti, ricordi e memorie del passato di tanti soci che sono cresciuti e maturati lontano dalla propria terra natale, ma soddisfatti di aver contribuito in modo significativo non solo al benessere delle proprie famiglie e della comunità, ma anche al generoso Paese che li ha accolti.

Congratulazioni a Tina e complimenti per tutto ciò che hai saputo donare alla tua famiglia e alla comunità.