SYDNEY - Il Settebello, a Sydney, comincia nel migliore dei modi la Super Final della World Cup maschile di pallanuoto.

Nel match valido per i quarti di finale l’Italia, allenata da Sandro Campagna, ha piegato la Georgia per 18-12: sugli scudi in particolare Condemi e Ferrero, entrambi autori di tre reti.

Sabato, alle 12.15 italiane, per un posto nella finalissima, gli azzurri sfideranno la Grecia, che ha battuto per 14-13 il Montenegro (gara in diretta su Rai Play e in differita alle 15 su Rai Sport).

Nell’altra semifinale del torneo, invece, l’Australia, vincitrice oggi ai rigori, per 23-21, contro la Spagna, attende la vincente della sfida fra Ungheria e Croazia. La partita per il titolo è prevista domenica, alle 10 italiane; quella per il terzo posto andrà in scena alle 6.30.

Molto soddisfatto il commissario tecnico azzurro dopo il successo odierno: “Abbiamo approcciato bene la partita con la Georgia”.

“Siamo partiti forte, abbiamo fatto tanti contropiedi e alzato il ritmo fin da subito. Poi abbiamo subito il loro rientro, ma ci stava, perché i georgiani sono giocatori esperti e di grande peso, che giocano nelle coppe europee con club importanti. Tra fine primo tempo e inizio secondo abbiamo subito un po’ il loro contatto fisico e abbiamo sbagliato qualcosa con l’uomo in meno”, ha detto ancora Campagna.

“Poi siamo riusciti a sviluppare un bel gioco, soprattutto nel terzo periodo, dove la squadra mi è piaciuta molto. Tanti giocatori sono andati in marcatura e questo è un segnale molto positivo. Certamente abbiamo subito qualche gol di troppo, che nelle partite che contano, come in semifinale, non si possono concedere: su questo lavoreremo nei prossimi due giorni. Con la Grecia sarà una partita tosta”, ha concluso il ct azzurro.