Le infradito di nuovo al centro della scena e del dibattito. Non c’è nulla di più controverso e divisivo nel mondo della moda come le ‘flip flop’. Poco gettonate quest’anno sulle passerelle, le ciabattine a suola piatta sono comunque protagoniste indiscusse anche in questo 2026. A rilanciare il trend sono soprattutto social e celebrità. A piacere è soprattutto la variante ‘kitten heel’, ovvero quelle con il tacco basso. Emblema di comodità e informalità, sono versatili e si portano praticamente con tutto. Con il cinturino e la zeppa o completamente piatte: vanno alla grande sia fuori che in città. Fuori dai contesti informali non mancano di sollevare interrogativi sulla loro appropriatezza, come visto in passato quando sono arrivate fin sui red carpet.
Dietro l’apparente semplicità delle infradito si nasconde una storia molto antica. Calzature simili, caratterizzate da una suola piatta fissata al piede attraverso un semplice intreccio o una fascia tra le dita, erano già utilizzate migliaia di anni fa. Sandali aperti di questo tipo sono stati ritrovati nelle civiltà dell’antico Egitto e in diverse culture del Mediterraneo, dove rappresentavano una soluzione pratica per affrontare climi caldi e terreni sabbiosi. La forma che oggi associamo maggiormente alle ‘flip flop’ moderne deriva però soprattutto dalle tradizionali Zōri giapponesi, sandali con la suola piatta e il caratteristico divisorio tra alluce e secondo dito. Ai piedi delle celebrità le infradito diventano simbolo di uno stile ‘effortless’, senza sforzo, e ‘comfy’, termine che evoca la comodità ma anche una condizione mentale ed emotiva di tranquillità e serenità, il sentirsi a proprio agio. Viste ai piedi di Kylie Jenner, Hailey Bieber, Rihanna, Kim Kardashian e tanti altri personaggi, più o meno famosi, queste popolari ciabattine amate e odiate sono a tutti gli effetti un ‘must have’ irrinunciabile per tutti.