ROMA - Tragico incidente sul lavoro al Colosseo. Un operaio rocciatore di 22 anni, Andrea Moretti, addetto ai lavori di installazione, in quota, di un nuovo impianto di illuminazione del monumento, è caduto da un’altezza di circa 10 metri, decedendo nonostante i tentativi di rianimazione eseguiti dal 118.
Secondo quanto emerge dall’indagine della procura capitolina coordinata dall’aggiunto Antonino Di Maio, l’operaio sarebbe stato trovato con l’imbracatura ma senza fune agganciata. La fune non sarebbe stata trovata spezzata, a quanto si apprende, ma anche su questo aspetto verrà effettuata una consulenza tecnica per ricostruire la dinamica dei fatti. Al momento della tragedia nel cantiere erano presenti altri due operai tra cui il cognato della vittima, che sono stati ascoltati dagli investigatori che procedono per il resto di omicidio colposo, al momento contro ignoti. Inoltre, gli inquirenti hanno già acquisito la documentazione relativa all’appalto, mentre si stanno effettuando verifiche anche sulla formazione degli operai impegnati nei lavori da alcuni mesi in vista dell’inaugurazione prevista per il 9 ottobre. Nelle prossime ore verrà disposta l’autopsia sul corpo di Moretti.
“La notizia della tragica scomparsa di Andrea Moretti, operaio specializzato deceduto in seguito a un incidente al Colosseo, ci colpisce e ci addolora profondamente - ha dichiarato la premier Giorgia Meloni - voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi in questo difficilissimo momento. E formulare l’auspicio che sia fatta piena luce, nel più breve tempo possibile, sull’accaduto. Morire a 22 anni è inaccettabile, e lo è ancora di più se questo accade sul posto di lavoro. Anche nel nome di Andrea continueremo a fare la nostra parte, ad impegnarci e a compiere ogni sforzo affinché tragedie simili non si ripetano più”.
“Un evento tragico che ci lascia sgomenti e storditi. Le poche parole che riusciamo a esprimere le dedichiamo ad Andrea, alla sua famiglia, ai suoi affetti: rivolgiamo a tutti il nostro profondo, dolente cordoglio di fronte alla morte assurda di un giovane uomo impegnato nel proprio lavoro”, ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.