LOS ANGELES (STATI UNITI) - Auto distrutta, Tiger Woods sotto i ferri. Il campione statunitense di golf e’ finito in ospedale dopo aver perso il controllo della sua vettura nella Contea di Los Angeles, con i vigili del fuoco e i paramedici intervenuti sul posto che hanno avuto bisogno delle tenaglie per estrarlo dalla vettura. Lo riporta il sito “Tmz”, che cita un comunicato del dipartimento della polizia di Los Angeles.
Le cause dell’incidente non sono ancora chiare, secondo il suo agente Mark Steinberg, Woods avrebbe riportato diverse ferite alle gambe che hanno reso necessario il trasferimento in sala operatoria. La CNN riferisce che il tenente Michael White, componente del dipartimento della polizia di Los Angeles, ha dichiarato che “Tiger Woods non e’ in pericolo di vita”.
L’incidente e’ avvenuto attorno alle 7.12 di stamane, al confine fra Rolling Hills Estates e Rancho Palos Verdes, e il veicolo ha riportato danni importanti, con la parte anteriore quasi interamente distrutta. Woods, 45 anni, si trovava da quelle parti per seguire da vicino il Genesis Invitational dove nei giorni scorsi ha premiato il vincitore, Max Homa.
In dubbio per il Masters di Augusta dopo l’ennesimo intervento alla schiena, l’ex numero uno del mondo non e’ nuovo alle cronache extrasportive: nel 2009, nei pressi della sua casa in Florida, un altro incidente d’auto mentre nel 2017 fu arrestato perche’ alla guida in stato confusionale, a causa di un mix di medicinali prescrittigli da un medico.
“Preghiamo per Tiger” ha scritto su Twitter l’ex compagna Lindsey Vonn, mentre il commissario del PGA TOUR, Jay Monahan, in un comunicato ha espresso tutto il sostegno di colleghi e addetti ai lavori al campione statunitense. “Siamo stati informati dell’incidente stradale di Tiger Woods. Siamo in attesa di ulteriori informazioni dopo l’intervento. A nome del PGA TOUR e dei nostri giocatori, Tiger e’ nelle nostre preghiere e avra’ il nostro pieno sostegno durante la sua ripresa”.