MILANO - L’amichevole vinta in rimonta contro il Karlsruher ha segnato la fine del ritiro dell’Inter in terra tedesca. Rientrati in Italia, Cristian Chivu ha concesso due giorni di riposo ai suoi, con la squadra che si ritroverà mercoledì mattina ad Appiano Gentile per un allenamento leggero, dal momento che nel pomeriggio ci sarà la partenza per la tournée ad Hong Kong e in Australia dove l’Inter affronterà in amichevole Manchester City (a Hong Kong sabato 1° agosto), Milan (a Perth mercoledì 5 agosto) e Juventus (ancora a Perth sabato 8 agosto). Del gruppo faranno parte anche Calhanoglu, Bonny e Sucic, che da qualche giorno hanno ripreso ad allenarsi ad Appiano dopo le vacanze post Mondiali, mentre Akanji potrebbe aggregarsi successivamente in Australia.

Ma a catalizzare l’attenzione del mondo interista in questo momento è soprattutto il mercato in entrata, dove la scena, metaforicamente, potrebbe essere questa: da una parte Diouf e dall’altra De Zerbi che spalancano le porte della Pinetina per far entrare Romero. In fondo la situazione non si discosta molto dalla realtà.

La prestazione con tanto di doppietta del “nuovo” esterno di Chivu contro il Karlsruher potrebbe aver cambiato definitivamente il percorso del mercato nerazzurro, che grazie all'intuizione di Chivu di adattare il francese a quinto di centrocampo, potrebbe non dover più essere finalizzato a trovare il dopo Dumfries, ma un forte difensore centrale, l'altro reparto in cui serve un intervento di peso. Che si chiamerebbe Cristian Romero, ormai fuori dal progetto tecnico del Tottenham (“Chi non è felice e non si sente orgoglioso di vestire questa maglia, può andarsene anche subito”, ha detto De Zerbi e in tanti ci hanno letto un chiaro riferimento all'argentino).

Gli Spurs continuano a chiedere 50 milioni, l'Inter non solo vorrebbe restare sui 40, ma pensa anche di impostare un affare in tutto e per tutto simile a quello di Akanji, ovvero un prestito oneroso con obbligo di riscatto. C'è poi la questione del contratto: il giocatore, felice dell'idea di tornare a giocare in Italia dopo le esperienze con Genoa e Atalanta, avrebbe già detto di sì alla proposta di un contratto di quattro o cinque anni a cinque milioni a stagione. Sullo sfondo restano come concorrenti Barcellona e Atletico Madrid, anche se al momento è l'Inter a essere nettamente in vantaggio.

Nelle ultime ore, però, si è tornati a parlare anche di John Stones: i nerazzurri sarebbero pronti a proporre un contratto biennale al difensore inglese, disponibile a parametro zero dopo la conclusione dell'esperienza al Manchester City.