PERTH – Il governo federale e quello del Western Australia avvieranno uno studio preliminare per la costruzione di una nuova raffineria petrolifera nel Pilbara, nel tentativo di rafforzare la capacità nazionale di fronte alle crisi internazionali.
Il progetto, affidato alla società industriale Perdaman, sarà esaminato tramite un finanziamento da quattro milioni di dollari che verrà annunciato in giornata dal primo ministro Anthony Albanese e dal premier del Western Australia Roger Cook.
L’impianto dovrebbe sorgere nei pressi di Karratha e sarebbe il primo complesso australiano di grandi dimensioni realizzato dagli anni Sessanta. Si aggiungerebbe alle due strutture ancora operative a Brisbane e a Geelong.
Secondo le prime indicazioni, la costruzione e la successiva gestione potrebbero generare migliaia di posti di lavoro, offrendo un nuovo impulso all’economia regionale e ripristinando parte della capacità produttiva perduta negli ultimi decenni.
L’intesa è la prima sottoscritta nell’ambito dei dieci milioni di dollari stanziati da Canberra per studi di fattibilità su impianti nuovi o già esistenti. La misura rientra nel pacchetto da 15 miliardi destinato alla sicurezza dei carburanti.
La guerra guidata dagli Stati Uniti contro l’Iran, iniziata a febbraio, ha provocato un forte aumento del prezzo del petrolio e ridotto il traffico nello Stretto di Hormuz, attraverso il quale passa circa un quinto delle forniture mondiali.
Il conflitto ha inciso non soltanto sulla disponibilità di carburanti, ma anche sulle attività di raffinazione e sulla produzione di fertilizzanti. L’Australia importa la grande maggioranza dei prodotti petroliferi utilizzati e resta quindi esposta alle interruzioni delle rotte marittime.
Albanese ha ricordato che il governo ha cercato nuovi accordi con partner regionali, tra cui Singapore, per garantire continuità alle forniture. Le riserve nazionali sarebbero oggi superiori a quelle disponibili all’inizio della guerra.
Il primo ministro ha avvertito che le conseguenze economiche aumenteranno con il prolungarsi delle ostilità, assicurando che l’esecutivo continuerà a proteggere il Paese dagli effetti più gravi e a prepararlo per le crisi future.
Il ministro dell’Energia Chris Bowen ha definito prudente investire in una capacità sovrana di trasformazione del greggio sul territorio nazionale.
Cook ha sostenuto che la struttura consentirebbe al Western Australia di tornare a produrre e distribuire direttamente carburanti, compreso il gasolio necessario alle comunità regionali.