VIAREGGIO (Lucca) - Sara Polino ha chiesto la condanna all’ergastolo per Cinzia Dal Pino, l’imprenditrice balneare di 65 anni accusata di aver ucciso, nel settembre 2024, il 52enne marocchino Noureddine Mezgui nella località della provincia lucchese. Secondo l’accusa, la donna avrebbe investito più volte con il proprio suv Mezgui dopo che quest’ultimo le aveva sottratto la borsa poco prima dell’aggressione mortale.
Un episodio che aveva suscitato forte clamore e acceso un ampio dibattito pubblico tra chi parlava di gesto dettato dalla rabbia e chi, invece, sosteneva la tesi di una reazione sproporzionata e volontaria. Nel corso dell’udienza, uno degli elementi centrali discussi in aula è stato l’esito della perizia psichiatrica disposta sulla donna imputata.
Gli esperti incaricati dal tribunale hanno infatti escluso la presenza di un vizio di mente, ritenendo Dal Pino pienamente capace di intendere e di volere al momento dei fatti.
Una conclusione che potrebbe avere un peso decisivo nella valutazione finale della corte. La perizia, depositata alla fine di aprile, è stata redatta dal neurologo Stefano Ferracuti di Roma e dallo psichiatra Renato Ariotti di Bologna. I due specialisti sono stati ascoltati in aula, dove hanno illustrato nel dettaglio le valutazioni cliniche e gli accertamenti svolti sull’imputata.