SAN ANTONIO (STATI UNITI) - Servirà gara-7 per decidere chi, tra San Antonio e Oklahoma City, raggiungerà i New York Knicks alle Finals Nba. Gli Spurs vincono infatti il sesto confronto della finale di Western Conference per 118-91 e allungano la serie all’ultimo e decisivo scontro.
Un match, quello dell’AT&T Center di San Antonio, che vede i padroni di casa mettere subito le cose in chiaro contro un avversario che fin da subito appare in difficoltà. Gli uomini di coach Mitch Johnson scappano rapidamente nel punteggio.
Così Victor Wembanyama chiude il suo match a quota 28 punti (di cui 11 nel primo quarto) e 10 rimbalzi giocando complessivamente meno di mezz’ora, rimanendo fuori nella parte finale in modo da conservare energie fondamentali per gara-7, dove servirà la sua miglior versione. Dylan Harper si regala 18 punti in uscita dalla panchina con un 6/9 dal campo, mentre Stephon Castle chiude a 17 punti.
Dopo la vittoria, Wembanyama sottolinea come giocare sotto pressione possa “cancellare tutti quei piccoli errori che commettiamo, sia nella stagione regolare che nelle partite precedenti. Bisogna essere con le spalle al muro, sembra il modo migliore per giocare così. Siamo stati costanti e abbiamo fatto ciò che dovevamo fare. Abbiamo avuto fiducia”.
Sono 28 i minuti passati sul parquet dall’Mvp Shai Gilgeous-Alexander, limitato da una grande prestazione difensiva di San Antonio a soli 15 punti e un 6/18 dal campo. Jared McCain chiude a 13 punti, mentre Cason Wallace ne realizza 11 in uscita dalla panchina. Oklahoma City registra anche il ritorno di Jalen Williams, uscito di scena in gara-2 per un problema al ginocchio e assente nelle partite successive: per lui solo dieci minuti in campo.
Si deciderà quindi tutto in gara-7, in programma nella notte italiana tra sabato e domenica alle ore 2 al Paycom Center di Oklahoma City.